Bonus mamma di 800 euro esteso alle straniere con permesso breve

Pubblicata la circolare Inps che estende il bonus mamma anche alle donne straniere. Previsto il riesamine per le domande respinte

E’ stata pubblicata la circolare con la quale l’Inps ufficializza l’estensione del bonus mamma alle donne straniere con permesso di soggiorno breve. L’Istituto si uniforma, in questo modo, alla recente sentenza del Tribunale di Milano che aveva giudicato illegittimo il meccanismo di assegnazione del sussidio di 800 euro alle neo-mamme dal quale erano escluse le straniere.

Grazie a questa estensione della platea di aventi diritto, saranno riesaminate anche le domande già presentate ed inizialmente escluse dal beneficio. Per tornare a chiedere il beneficio, però, le donne straniere dovranno presentare una nuova istanza “alla Struttura territoriale competente utilizzando l’apposito modello predisposto dall’Istituto”. L’ufficio territoriale dell’Inps “valuterà la sussistenza dei requisiti sia con riferimento alla regolare presenza in Italia sia con riferimento agli altri requisiti giuridico-fattuali richiesti dalla legge”. Secondo il presidente dell’Inps Tito Boeri, l’estensione del bonus costerà 18 milioni di euro. Le nascite da donne straniere sono circa il 5% del totale, 24.500.

COS’È – Si tratta del premio di 800 euro, una tantum, garantito alle future madri al compimento del 7° mese di gravidanza oppure al momento del parto o dell’adozione del figlio, a partire dal 1.1.2017, senza limite di reddito.

COME FARE DOMANDA – Il premio è corrisposto direttamente dall’Inps che, su domanda della donna gestante o della madre del minore, provvede al pagamento dell’importo di 800 euro per evento ed in relazione ad ogni figlio nato o adottato/affidato. In sede di presentazione della domanda occorre specificare l’evento per il quale si richiede il beneficio e precisamente:

  •  compimento del 7° mese di gravidanza (inizio dell’8° mese di gravidanza);
  • nascita (anche se antecedente all’inizio dell’8° mese di gravidanza);
  • adozione del minore, nazionale o internazionale, disposta con sentenza definitiva;
  • affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza ai sensi dell’art. 22, comma 6, della legge 184/1983 o affidamento preadottivo internazionale ai sensi dell’art. 34 della legge 184/1983.

ISTRUZIONI PER LA DOMANDA TELEMATICA – La domanda deve essere presentata all’Inps esclusivamente in via telematica mediante una delle seguenti modalità:

  • sito web: servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN dispositivo attraverso il portale dell’Istituto;
  • Contact Center Integrato – numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (numero da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);
  • Enti di Patronato attraverso i servizi offerti dagli stessi.

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