Bonus mamma, confermato anche nel 2020 l’assegno da 800 euro

L'assegno di 800 euro per le donne in gravidanza potrà essere richiesto anche nel 2020 secondo le regole dell'Inps, e senza limiti Isee

In attesa dell’assegno unico per i figli, che partirà dal 2021, un’altra delle misure per la famiglia confermate per il 2020 è il bonus mamma domani, l’assegno una tantum per le donne in gravidanza.

Cos’è il bonus mamma domani

Il bonus mamma domani, detto anche premio alla nascita, è una delle agevolazioni per la genitorialità previste nel nostro paese, che hanno il fine di contribuire all’incremento del tasso di natalità. È stato introdotto alcuni anni fa per aiutare le famiglie nel sostenimento delle spese per la nascita di un figlio: si tratta di un assegno di 800 euro di importo, riconosciuto dall’Inps senza limiti di reddito previa presentazione di apposita domanda.
Le regole per richiedere il bonus mamma rimarranno invariate anche nel 2020: la domanda potrà essere inoltrata al compimento del settimo mese di gravidanza (inizio dell’ottavo), ma anche dopo la nascita del figlio, a patto che venga rispettato il termine di un anno dal verificarsi dell’evento. Il premio alla nascita di 800 euro spetterà anche nel caso di adozione o affidamento preadottivo e, in tal caso, sarà la data di ingresso in famiglia il giorno a partire dal quale calcolare il termine di un anno.

A chi è rivolto il bonus mamma

Come riporta il sito Inps, la prestazione è rivolta alle donne in gravidanza o alle madri per uno dei seguenti eventi verificatisi dal 1° gennaio 2017:

  • compimento del settimo mese di gravidanza;
  • parto, anche se antecedente all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza;
  • adozione nazionale o internazionale del minore, disposta con sentenza divenuta definitiva ai sensi della legge 4 maggio 1983, n. 184;
  • affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza ai sensi dell’art. 22, c. 6, l. 184/1983 o affidamento preadottivo internazionale ai sensi dell’art. 34, l. 184/1983.

Possono richiedere il bonus di 800 euro anche le donne in gravidanza o neo mamme straniere residenti in Italia. Nello specifico, l’assegno una tantum spetta alle donne straniere comunitarie ed extracomunitarie.
Il beneficio è concesso in un’unica soluzione per ogni evento (gravidanza, parto, adozione o affidamento) e in relazione a ogni figlio nato, adottato o affidato.

Come richiedere il bonus mamma

Per richiedere il bonus mamma domani è necessario presentare domanda al compimento del settimo mese di gravidanza ed entro un anno dalla nascita, adozione o affidamento. Si può fare domanda per ciascun evento (compimento 7° mesi di gravidanza, nascita, adozione o affidamento). Ad esempio, quindi, in caso di gravidanza gemellare sarà necessario fare due domande e si avrà diritto a due assegni di 800 euro.
Nel caso si tratti di parto gemellare, la domanda già presentata al compimento del settimo mese di gravidanza andrà presentata anche alla nascita indicando le informazioni di tutti i minori necessarie per l’integrazione del premio già richiesto, rispetto al numero dei nati.

Le domande di bonus mamme 2020 dovranno essere presentate compilando il modulo online messo a disposizione dall’Inps e per poter compilare l’istanza è necessario essere in possesso del PIN. Già dallo scorso anno, e anche per il 2020, sarà possibile inviare domanda anche tramite l’App Inps. In alternativa, si può fare domanda tramite:

  • Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • enti di patronato e intermediari dell’Istituto attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

Se è stata già presentata la domanda in relazione al compimento del settimo mese di gravidanza non si dovrà presentare ulteriore domanda alla nascita. Allo stesso modo, l’assegno di 800 euro richiesto per l’affidamento preadottivo non può essere richiesto in occasione della successiva adozione dello stesso minore.

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