Bonus lavoratori domestici, al via i pagamenti. A chi spettano

Al via le procedure di pagamento per le prime 100mila domande arrivate all'Inps

L’Inps ha avviato le procedure di pagamento per le prime 100 mila domande di bonus per i lavoratori domestici.

“Con questa misura, introdotta con il decreto Rilancio, garantiamo un aiuto concreto a una categoria di lavoratori duramente colpita dall’emergenza covid19”. Lo scrive il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo su Twitter.

“In questi mesi difficili 11 milioni di italiani hanno ottenuto le prestazioni Covid19 erogate dall’Inps per una spesa complessiva (al 18 giugno) di 15 miliardi di euro, un flusso importante di denaro stanziato grazie ai provvedimenti varati in questi mesi dal governo per fronteggiare una emergenza inedita. Grazie all’infaticabile ministro del Lavoro Nunzia Catalfo sono state definite e messe a punto misure dedicate a ciascuna categoria di lavoratori e alle famiglie. Lo abbiamo sempre detto e ora lo stiamo facendo: nessuno deve rimanere indietro”, affermano in una nota i senatori del M5S in commissione Lavoro di Palazzo Madama.

“Oggi – proseguono – l’Inps ha avviato le procedure di pagamento delle prime 100 mila richieste pervenute all’Istituto per ottenere il bonus da 500 euro dedicato ai lavoratori domestici, una misura inserita nel dl Rilancio, che in questi giorni è all’esame del Parlamento”. “Grazie a questa iniezione di liquidità nel sistema definita e attivata dai molteplici interventi messi in campo in questi mesi e alle ingenti risorse stanziate dal governo puntiamo a risollevare un Paese duramente provato dalla crisi economica indotta dalla pandemia”, concludono i senatori del M5S.

Bonus colf e badanti, cos’è e come fare domanda

Il bonus, pari a 500 euro per i mesi di aprile e maggio 2020, è rivolto ai lavoratori domestici non conviventi che abbiano in essere, alla data del 23 febbraio 2020, uno o più contratti di lavoro di durata complessiva superiore a 10 ore settimanali. Non è compatibile con gli altri aiuti introdotti dai dl Cura Italia e Rilancio, quindi non spetterà a chi ha già ottenuto altri bonus o è percettore del Reddito di cittadinanza o del Reddito di emergenza.

Le domande per ottenere il bonus possono essere presentate attraverso Caf e patronati oppure direttamente dal sito Inps. In questo caso bisogna accedere al sito Inps e dotarsi di Pin dispositivo, poi bisognerà aprire la pratica per la richiesta con i propri dati, compreso il codice Iban intestato al richiedente, sul quale verrà accreditato l’importo se l’istruttoria avrà un esito positivo. In alternativa può essere selezionata la modalità di pagamento tramite bonifico domiciliato con riscossione diretta della somma spettante presso uno qualsiasi degli uffici postali sul territorio nazionale.

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