Bonus gas, come fare richiesta ai Comuni

Gli sconti, fino al 15% sulla bolletta, sono riservati alle famiglie in difficoltà economica

Il bonus gas, un’iniziativa partita in questi giorni, è un aiuto riservato alle famiglie in difficoltà economica numerose.
Il bonus prevede uno sconto annuo del 15% circa (al netto da imposte) sulla bolletta del gas naturale in funzione della numerosità della famiglia e del tipo di consumo, con riduzioni che possono arrivare fino a 160 euro per i nuclei famigliari fino a quattro componenti, mentre le famiglie numerose, con più di tre figli, potranno ottenere una riduzione fino a 230 euro.

Lo sconto ha valore retroattivo a tutto il 2009, per le domande presentate entro il 30 aprile 2010; perciò potrà alleggerire la spesa per una buona parte del riscaldamento dell’inverno passato e di quelli futuri.

Per fare domanda, occorre essere titolari di un contratto diretto di fornitura del gas e di un indicatore Isee (l’Indicatore di situazione economica equivalente, che non è il reddito personale), non superiore a 7.500 euro; nel caso di famiglia numerosa, con più di tre figli a carico, l’Isee non dovrà essere superiore a 20.000 euro.

Per richiedere il bonus si deve utilizzare un’apposita modulistica, da consegnare al proprio Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune (potrebbero essere i centri di assistenza fiscale). La modulistica è disponibile anche sul sito dell’Autorità per l’energia.
Tutte le informazioni si possono richiedere anche al call center (promosso dall’Autorità per l’energia) al numero verde 800.166.654 (ore 8-18, lunedì-venerdì).

Il bonus è determinato ogni anno dall’Autorità per consentire un risparmio del 15% circa sulla spesa media annua presunta per la fornitura tipo di gas naturale (al netto delle imposte). Il valore del bonus sarà differenziato:
1) per tipologia di utilizzo del gas (solo cottura e acqua calda; solo riscaldamento; oppure cottura, acqua calda e riscaldamento insieme);
2) per numero di persone residenti nella stessa abitazione;
3) per zona climatica di residenza, tenendo conto delle specifiche esigenze di riscaldamento delle diverse località.

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