Bonus figlio da 300 euro, perché non tutte le famiglie lo riceveranno

Bonus figlio, diversi i comuni che garantiscono un aiuto economico alle famiglie numerose: ecco come funziona

Bonus figlio da 300 euro: chi può presentare domanda? Come, dove e quando va inoltrata la richiesta? Non tute le famiglie possono usufruirne: facciamo chiarezza.

Per combattere i problemi legati alla bassa natalità e spronare le giovani coppie a fare figli, negli ultimi anni lo Stato ha varato diverse mosse volte a migliorare questa situazione. Non solo i classici ANF (ovvero gli Assegni per il Nucleo Familiare) ma anche diversi provvedimenti mirati a conciliare vita professionale e privata dei genitori, garantendo loro aiuti prettamente di tipo economico. Dal Bonus bebé al bonus mamma domani fino ad arrivare al bonus asilo nido, sono state diverse le manovre varate in questo senso.

Accanto alle iniziative di portata nazionale, inoltre, se ne affiancano diverse locali, promosse da Comuni ed enti territoriali. Tra queste, appunto, c’è il bonus figlio da 300 euro, indirizzato alle famiglie numerose dove i genitori non superano i 50 anni di età, promosso dal Comune di Venezia.

A questo bonus, tuttavia, non hanno diritto tutte le famiglie. Le domande, infatti, non possono essere presentate indistintamente da tutti i nuclei numerosi e/o da genitori con un’età minore ai 50 anni. Tale aiuto economico, infatti, è riservato solo alle famiglie residenti a Venezia che sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • genitori – entrambi – lavoratori;
  • reddito Isee inferiore a 35mila euro;
  • nucleo familiare composto da genitori e un numero di figli pari o superiore a tre.

I 300 euro sono riconosciuti per ogni figlio con età non superiore ai 16 anni. L’obiettivo di questa misura, come anticipato, è conciliare il più possibile le esigenze di vita privata – familiare con gli impegni lavorativi, partendo dal presupposto che le famiglie con diversi figli minori, dove i genitori sono entrambi dei lavoratori, hanno maggiori esigenze di ricorrere a servizi che aiutino a gestire la prole nelle ore extrascolastiche (come il babysitting, attività sportive, dopo scuola etc.).

Le domande potranno essere presentate a partire dal 26 agosto agli uffici della direzione Coesione Sociale – Servizio Adulti e Famiglie, a Palazzo Zanchi Santa Croce 353, Venezia. Per maggiori informazioni è attivo anche il numero telefonico 0412747864. Per inoltrare la richiesta le famiglie in possesso dei requisiti richiesti hanno tempo fino al 26 settembre 2019. L’aiuto economico sarà garantito fino a totale esaurimento risorse. Al momento sono stati stanziati 73mila euro come copertura.

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