Bonus bici, click day il 3 novembre: via ai rimborsi fino a 500 euro

Sul sito lunga coda d'attesa per accedere alla procedura. I rimborsi non seguiranno un flusso cronologico in base alle fatture rilasciate o agli scontrini parlanti, ma chi per primo farà richiesta potrà ottenere i soldi

Aggiornamento 3 novembre, ore 9.20: Il sito web buonomobilita.it risulta irraggiungibile per molti utenti e per altri va a rilento. Attenzione a non digitarlo con l’accento sulla a perché si tratta di un fake.
Dopo vari tentativi, siamo riusciti ad accedere alla “sala di attesa virtuale” dove appare questo messaggio:
Alle ore 9:00, orario di avvio dell’iniziativa, si accede alla sala di attesa virtuale. Alle 9:30 a tutti gli utenti in sala di attesa verrà assegnato un posto in coda. Dalle ore 9:30 in poi tutti gli utenti che accedono all’applicazione web otterranno un posto in coda.
Si ricorda che il contributo potrà essere erogato fino ad esaurimento dei fondi disponibili; pertanto, l’ingresso alla sala d’attesa virtuale e il posto in coda non garantiscono il rimborso o la generazione del buono mobilità.
Da lì, dopo aver inserito comune di residenza e aver dichiarato di possedere le credenziali Spid, si entra in sala d’attesa. Al momento della nostra prova c’erano più di 300mila utenti in coda.

 

Parte alle 9 di martedì 3 novembre la corsa per il bonus bici. Da quell’ora sarà possibile accedere alla piattaforma web del ministero dell’Ambiente (buonomobilita.it) per registrare la fattura o lo scontrino parlante dell’acquisto e mettersi in coda per accedere all’incentivo.

Chi avrà acquistato un bene o servizio di mobilità dal 4 maggio al 2 novembre riceverà il rimborso con un bonifico, chi non l’avrà ancora fatto otterrà un “buono mobilità” da utilizzare entro 30 giorni dalla relativa generazione e comunque non oltre il 31 dicembre 2020 e da consegnare al negoziante, il quale sarà poi rimborsato dal Ministero.

Ricordiamo che il bonus mobilità è un contributo pari al 60 per cento della spesa sostenuta in misura non superiore a euro 500 per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (ad es. monopattini, hoverboard e segway) e per l’utilizzo di servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture.

Bonus bici, prima si fa la richiesta meglio è

Una novità importante è che l’erogazione del bonus terrà conto della data di inserimento della richiesta e non di quella che compare sullo scontrino o sulla fattura. Dunque, un acquisto fatto il 4 maggio non avrà la precedenza automatica su un acquisto fatto, per esempio, il 4 giugno. Bisognerà dunque essere molto veloci nell’inserimento della richiesta, anche se l’impegno del ministero rimane quello di soddisfarle tutte, anche facendo ricorso a nuovi fondi.

Bonus bici, le istruzioni per avere lo sconto

Chi ha diritto all’incentivo del bonus mobilità dovrà collegarsi martedì dalle 9 del mattino alla piattaforma approntata dal ministero. Prima si fa, meglio è: i rimborsi seguiranno infatti l’ordine d’inserimento e non quello d’acquisto. Per entrare è necessario registrarsi con le credenziali Spid (scopri qui come ottenerle): poi bisognerà caricare in formato pdf un documento personale, la fattura o lo scontrino parlante (riporta il codice fiscale del cliente e la tipologia di merce comprata) dell’acquisto e completare con il proprio Iban.

Bonus bici, i numeri di emergenza in caso di problemi

Apparentemente si tratta di un’operazione molto semplice, ma con il rischio di un crash del sito di fronte all’accesso contemporaneo di qualche decina di migliaia di persone. Dal ministero assicurano che tutto dovrebbe funzionare al meglio, anche grazie alle garanzie di Sogei che gestisce la piattaforma.
In tutti i casi, dalla mattinata del 3 novembre sarà attivo un team pronto a intervenire per sbloccare eventuali blocchi del sistema: chi avesse problemi può chiamare il centralino del ministero al numero 0657221 o all’Urp (0657225722, urp@minambiente.it) che inoltrerà al team chiamate e quesiti.

Bonus bici valido fino al 31 dicembre

La procedura vale per chi ha già comprato la bici, ma in teoria la finestra aperta per ottenere l’incentivo arriva fino al 31 dicembre. In questo caso la procedura prevede sempre il passaggio obbligato sulla piattaforma del ministero tramite l’identità Spid: una volta completata l’iscrizione, viene assegnato un bonus da spendere entro 30 giorni, da presentare ai rivenditori segnalati sul sito che aderiscono all’iniziativa.

Bonus bici, i requisiti

Il bonus bici copre il 60% dell’acquisto fino a un massimo di 500 euro. Può essere richiesto dai maggiorenni residenti nei capoluoghi di Provincia o Regione, nei paesi che fanno parte delle 14 Città metropolitane oppure chi abita nei Comuni con oltre 50mila abitanti.

Bonus bici 500 euro, i fondi disponibili

Al momento sono stati stanziati per l’incentivo mobilità per biciclette acquistate dal 4 maggio al 31 dicembre un totale di 210 milioni di euro. Sulla base di una media di 350 euro a persona si arriva a coprire 600mila richieste. I numeri in realtà sarebbero molto superiori: Confindustria Ancma stima 540 mila acquisti solo nel primo mese dopo il lockdown, con la possibilità di arrivare a superare la soglia di un milione di bici vendute per fine anno, senza tenere conto dei monopattini.

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