Bonus baby sitter, novità sui beneficiari: estesa la platea

Novità in arrivo dal decreto Covid sul fronte congedi parentali e bonus baby sitter per i genitori di figli minori o disabili.

Novità in arrivo dal decreto Covid, approvato la scorsa settimana dal Senato, sul fronte congedi straordinari e bonus baby sitter, in particolare sull’ampliamento della platea dei beneficiari e sulle modalità di fruizione.

Le modifiche sono state inserite nella legge di conversione del Decreto Legge del 3 marzo 2021, numero 30 in merito alle misure di sostegno per lavoratori con figli minori. Tra le novità: la possibilità di fruizione ad ore, e non solo in forma giornaliera, del congedo straordinario riconosciuto in caso di sospensione dell’attività scolastica in presenza del figlio minore o in ipotesi di quarantena delle classi; l’estensione del bonus baby sitter anche ai dipendenti della polizia locale e agli assistenti sociali.

Bonus baby sitting, platea allargata a polizia e assistenti sociali

La platea dei beneficiari del bonus baby sitter si amplia e il contributo massimo di 100 euro a settimana per i servizi di cura dei figli viene ora riconosciuto anche a poliziotti e assistenti sociali.
Il bonus spetta a chi ha figli minori di quattordici anni, anche con disabilità, in caso di sospensione della didattica in presenza o eventuale infezione (oppure quarantena) da Covid. Dopo le modifiche previste dalla legge di conversione, possono beneficiare del bonus (fino alla scadenza del 30 giugno 2021, facendo richiesta tramite l’apposita procedura Inps):

  • lavoratori iscritti alla gestione separata Inps;
  • lavoratori autonomi;
  • personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19;
  • personale appartenente alla polizia locale;
  • i lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, appartenenti alle seguenti categorie:
    – medici, anche convenzionati con il Sistema Sanitario Nazionale;
    – infermieri;
    – tecnici di laboratorio biomedico;
    – tecnici di radiologia medica;
    – operatori sociosanitari;
    – assistenti sociali.

Congedo parentale fruito in forma giornaliera oppure oraria

Il decreto Covid ha previsto la fruizione in forma giornaliera oppure frazionata ad ore del congedo straordinario che, ricordiamo, è destinato ai lavoratori dipendenti, con figli minori di 16 anni o disabili conviventi.
Il congedo può essere fruito anche in ipotesi di sospensione delle attività educative, quindi per esempio anche di doposcuola o laboratori, e non solo prettamente didattiche.
Il congedo è fruibile solo quando non è possibile svolgere l’attività lavorativa in smart working.
Il diritto al lavoro agile viene inoltre riconosciuto a entrambi i genitori di figli di ogni età con disabilità accertata, con disturbi specifici dell’apprendimento o con bisogni educativi speciali, sia in caso di malattia da Covid-19 del figlio, di quarantena o sospensione dell’attività didattica o anche educativa, sia in caso di chiusura del centro diurno a carattere assistenziale.

 

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