Bonus asilo nido 2022, arriva la proroga: nuova scadenza per i rimborsi

Bonus asilo nido: c’è tempo fino al 1° luglio 2022 per caricare fatture, quietanze e bonifici sul sito Inps. Come fare

È stata prorogata al 1° luglio la scadenza per caricare le ricevute di pagamento per il bonus asilo nido, riferito alle domande presentate entro lo scorso 31 dicembre 2021. Lo ha comunicato l’Inps specificando che il termine ultimo per inviare fatture, ricevute, bonifici e quietanze relative alle rette pagate passa dal 1° aprile al 1° luglio 2022.

Slitta quindi il termine ultimo per caricare fatture, quietanze e bonifici corrispondenti ai pagamenti delle rette mensili e ottenere l’erogazione dell’importo spettante.

Bonus asilo nido, quali dati inviare entro il 1° luglio 2022

Per l’erogazione dell’assegno è necessario inviare all’Inps in alternatica i seguenti documenti che attestano l’effettivo pagamento della retta:

  • ricevuta o quietanza di pagamento,
  • fattura quietanzata,
  • bollettino bancario o postale,
  • per i nidi aziendali, attestazione del datore di lavoro o dell’asilo nido dell’avvenuto pagamento della retta o trattenuta in busta paga.

Nella documentazione da inviare all’INPS per beneficiare del bonus nido relativamente alle rette pagate nel 2021 dovranno essere contenute le seguenti informazioni:

  • la denominazione e la Partita Iva dell’asilo nido;
  • il codice fiscale del minore;
  • il mese di riferimento,
  • gli estremi del pagamento o quietanza di pagamento;
  • il nominativo del genitore che sostiene l’onere della retta.

Bonus asilo nido, cos’è e a cosa dà diritto

Il bonus dà diritto al rimborso di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati, e alle spese per l’assistenza presso la propria abitazione di bambini al di sotto dei 3 anni, affetti da gravi patologie croniche.

Il beneficio è rivolto ai genitori di figli nati, adottati o affidati fino a tre anni d’età (compiuti nel periodo tra gennaio e agosto 2022) e consiste in un bonus per sostenere le spese per l’asilo nido o in un contributo per il supporto presso la propria abitazione, in caso di bambini impossibilitati a frequentare l’asilo perché affetti da gravi patologie che compiono tre anni entro il 31 dicembre 2022.

Le domande possono essere presentate utilizzando il servizio online dedicato sul sito INPS oppure rivolgendosi ai patronati.

Gli importi dei contributi sono stabiliti in base all’ ISEE minorenni. In assenza di ISEE valido viene concesso l’importo minimo.

Bonus asilo nido 2021, quanto vale l’assegno

Il valore del bonus asilo nido 2022 viene calcolato in base all’Isee ed è stato rimodulato nei tre seguenti scaglioni:

  • fino a 3.000 euro per le famiglie con Isee fino a 25.000 euro;
  • fino a 2.500 euro per le famiglie con Isee da 25.000 euro euro a 40.000 euro;
  • fino a 1.500 euro (136,37 euro mensili) per le famiglie con Isee da 40.000 euro in su.

Questo calcolo viene effettuato sull’Isee minorenni, una dichiarazione Isee che viene utilizzata per richiedere alcune prestazioni INPS in favore dei minori.

L’importo del bonus asilo nido, anche nel 2022, non è fisso ma varia in base all’ISEE ed erogato su base mensile (rispettando il limite massimo annuo).

Bonus asilo nido 2022, quali spese copre

Il bonus nido può essere corrisposto, previa presentazione della domanda da parte del genitore, per contribuire ai seguenti servizi:

  • pagamento delle rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati (c.d. contributo asilo nido);
  • utilizzo di forme di supporto presso la propria abitazione a beneficio di bambini di età inferiore a tre anni, impossibilitati a frequentare gli asili nido in quanto affetti da gravi patologie croniche (contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione).

Il contributo mensile erogato dall’Istituto non potrà comunque eccedere la spesa sostenuta per il pagamento della singola retta.

Bonus asilo nido 2022, come fare domanda

La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso uno dei seguenti canali:

  • online sul sito Inps se si è in possesso del codice Pin rilasciato dall’Istituto oppure di Spid di livello 2 o superiore o una Carta di identità elettronica 3.0 (CIE), o una Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • patronati, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

L’Inps fornisce ulteriori istruzioni da seguire:

  • il servizio online di presentazione della domanda è raggiungibile digitando nel motore di ricerca del sito Inps “bonus nido” e selezionando tra i risultati il Servizio Bonus nido e forme di supporto presso la propria…”;
  • nella domanda il richiedente dovrà indicare a quale dei due benefici intende accedere. Il richiedente che intende fruire del beneficio per più figli deve presentare una domanda per ciascuno di essi,
  • per i genitori che abbiano già presentato domanda di bonus nido nel 2021, per la quale sia presente nella procedura Inps la documentazione di spesa valida riferibile ad almeno una delle mensilità da settembre a dicembre 20201, la domanda verrà precompilata sulla base delle informazioni contenute nella richiesta di bonus preesistente,
  • la domanda 2022 potrà essere pertanto inoltrata confermando o modificando i dati precaricati in procedura, avendo cura di specificare, relativamente al contributo asilo nido, le mensilità per le quali si intende richiedere il bonus per l’anno 2022.