Bonus asilo nido 2018, come presentare la domanda per avere i 1.000 euro

Come chiedere all’Inps il contributo da mille euro per la frequenza dell’asilo nido

Dal 29 gennaio 2018 è possibile richiedere il bonus nido. Si tratta di un contributo di massimo 1.000 euro che spetta ai figli nati o adottati dal 1° gennaio 2016 per il pagamento delle rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati e per pagare forme di assistenza domiciliare in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche. La fruizione del bonus è sganciata dall’accertamento dell’Isee o dei redditi Irpef del genitore.

COS’È- Il bonus asilo nido è un’agevolazione costituita da un assegno di massimo 1.000 euro l’anno che verrà erogato alle famiglie per sostenerle economicamente nel pagamento della retta e delle spese d’iscrizione ai nido pubblici o privati. È erogato direttamente dall’INPS con pagamenti con cadenza mensile. I genitori saranno rimborsati dell’importo sostenuto per iscrizione e rette dell’asilo nido, fino ad un massimo di 1.000€ annui, per un massimo di 90,91 euro mensili.

REQUISITI – La richiesta può essere presentata da un genitore di un bambino nato o adottato dal 1° gennaio 2016. A differenza del bonus bebè, per cui solo chi rientra in determinati limiti ISEE può richiederlo, il nuovo bonus nido spetta a tutte le mamme e alle famiglie che iscrivono i figli al nido, indipendentemente dal reddito.

DOMANDA – La domanda potrà essere presentata dal 29 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 esclusivamente in via telematica mediante una delle seguenti modalità:

  • WEB – Servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN dispositivo attraverso il portale dell’Istituto. Parimenti, il cittadino potrà utilizzare, per l’autenticazione, il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • Contact Center Integrato – numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (numero da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);
  • Enti di Patronato attraverso i servizi offerti dagli stessi.

Nella domanda bisogna specificare se si intende richiedere il contributo per l’asilo nido o il contributo per forme di supporto presso la propria abitazione (nel caso di bambino affetto da gravi patologie croniche).
Se il bambino frequenta un asilo privato autorizzato, bisogna indicare nella domanda gli estremi del provvedimento autorizzativo.

DOMANDA PER PIU’ FIGLI – In caso di più figli è possibile presentare una domanda per ciascuno di essi cumulando, pertanto, gli importi disponibili. Sulle domande pesa, comunque, un vincolo di bilancio che per il 2018 è pari a 250 milioni di euro Nel caso in cui, a seguito del numero delle domande presentate, venga raggiunto – anche in via prospettica – il suddetto limite di spesa, l’Inps non prenderà in considerazione le ulteriori domande. L’ordinamento delle domande, ricorda l’Inps, avverrà in base alla data di presentazione telematica della domanda.

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