Bonus affitti rinnovato con il Decreto agosto: cosa cambia

Un po' a sorpresa, il Governo ha esteso anche al mese di giugno gli incentivi fiscali per gli affitti commerciali

Il Decreto agosto appena bollinato dalla Ragioneria di Stato (che ha dunque certificato che tutte le misure hanno adeguata copertura finanziaria) include misure a favore delle piccole e medie imprese e delle partite IVA. In particolare, una di queste non era affatto attesa. L’Esecutivo ha infatti deciso di rifinanziare il credito d’imposta per gli affitti di immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda.

Inizialmente, il Decreto Cura Italia e il Decreto Rilancio prevedevano che il bonus fiscale per gli affitti pagati da aziende e professionisti fosse limitato al mese di maggio. Con il Decreto agosto, invece, l’incentivo ha subito una doppia proroga e sono state riviste le modalità per la concessione (e la cessione) del credito d’imposta riconosciuta dall’Erario nei confronti delle attività produttive.

Bonus affitto imprese rinnovato: le novità del Decreto agosto

Come accennato, la novità più interessante introdotta con il Decreto agosto riguarda l’estensione del bonus affitti oltre il mese di maggio. Per gli affitti commerciali l’incentivo fiscale è estato prorogato fino al mese di giugno, mentre per gli affitti legati alle attività del settore turistico l’agevolazione arriverà fino a luglio.

Rispetto alla versione del Decreto Rilancio, però, è stato modificato sotto diversi aspetti. Nello specifico, lo strumento del tax credit è stato potenziato e, allo stesso tempo, è stata confermata la possibilità della cessione del credito al locatario. Chi optasse per questa soluzione, potrebbe cedere il bonus affitti (equivalente al 60% dell’affitto mensile) al proprietario, in cambio di uno sconto sul canone di pari importo (insomma, come lo sconto in fattura per l’Ecobonus 110%).

Bonus affitto imprese: chi può usufruire dell’incentivo fiscale

Il Decreto agosto conferma tutti i requisiti necessari per poter usufruire dell’agevolazione fiscale sull’affitto commerciale. Le aziende o i professionisti che ne volessero usufruire, prima di tutto, devono avere un fatturato annuo inferiore ai 5 milioni di euro. Se così non fosse, il bonus si ridurrà al 20% dell’affitto mensile pagao.

Altra condizione da rispettare riguarda la perdita di fatturato. L’azienda o il libero professionista dovranno infatti dimostrare di aver subito una diminuzione delle entrate di almeno il 50% rispetto allo stesso mese del 2019. Per ottenere il bonus di giugno, quindi, il fatturato mensile dovrà essere della metà rispetto a quello fatto registrare a giugno 2019.

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