Bonus 200 euro, è attiva la procedura online per fare domanda

Bonus 200 euro, parte il servizio dedicato a chi non riceverà in automatico l'indennità una tantum: le istruzioni e i requisiti per fare domanda

È attivo sul sito dell’Inps il servizio online per presentare la domanda per il bonus 200 euro. Si tratta di un servizio dedicato a chi non riceverà in automatico l’indennità una tantum, quindi i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, stagionali, lavoratori agricoli a tempo, lavoratori dello spettacolo, autonomi e occasionali, venditori a domicilio, lavoratori domestici e badanti.

Bonus 200 euro, quando arriva

Per i lavoratori dipendenti il bonus sarà liquidato a luglio in modo automatico (nel solo caso dei privati, è necessario aver compilato un’autodichiarazione). Stessa cosa vale per pensionati (titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione), beneficiari di Reddito di cittadinanza colf.

Per i disoccupati, titolari di Nasp, Dis coll, disoccupazione agricola ed ex indennità covid, il pagamento arriverà nel mese di ottobre 2022. Sempre per ottobre è prevista l’erogazione in favore di coloro che devono presentare domanda.

Bonus 200 euro, a chi arriva in automatico

Il bonus 200 euro arriverà automaticamente a dipendenti, pensionati, disoccupati e titolari di Rdc. È importante ricordare che i lavoratori dipendenti del settore privato devono necessariamente compilare e consegnare al datore di lavoro un’autocertificazione in cui si richiede il bonus, mentre per tutti i dipendenti statali il bonus arriva in automatico, direttamente in busta paga, senza bisogno di fare alcuna richiesta.

Bonus 200 euro, chi deve fare domanda online

Devono presentare domanda i lavoratori:

  • domestici;
  • titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa;
  • stagionali, a tempo determinato e intermittenti;
  • scritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo;
  • autonomi occasionali privi di partita IVA;
  • incaricati alle vendite a domicilio.

Per i lavoratori domestici, che hanno tempo fino al 30 settembre per inoltrare la domanda, il pagamento sarà disponibile entro pochi giorni dalla domanda, già per il mese di luglio.
Per le altre categorie di lavoratori il termine ultimo per la presentazione della domanda è il 31 ottobre e il pagamento sarà disposto, come previsto dalla norma, a partire da ottobre prossimo.

Bonus 200 euro, cosa ricordare

L’Inps ricorda che:

  • i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, riceveranno l’indennità dai propri datori di lavoro;
  • la domanda di bonus da parte dei lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti nonché degli iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo deve essere presentata esclusivamente se tali lavoratori non percepiscono il bonus direttamente dal datore di lavoro in quanto titolari di rapporto di lavoro nel mese di luglio 2022;
  • i beneficiari delle indennità Covid-19, di cui ai decreti Sostegni e Sostegni bis, e i titolari delle prestazioni NASpI e DIS-COLL nel mese di giugno 2022, otterranno l’erogazione d’ufficio del bonus 200 euro da parte dell’Inps, senza necessità di inoltrare la domanda;
  • rimane vincolante per tutti il tetto massimo di reddito di 35 mila euro lordi l’anno, sopra il quale non sarà possibile ricevere il bonus da 200 euro.

Bonus 200 euro, come fare domanda

Le categorie interessate che non ricevono il bonus automaticamente, devono andare sul sito dell’Inps e seguire il percorso:
Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”.
Una volta autenticati (con Spid, CIE o CNS), sarà necessario selezionare la categoria di appartenenza per la quale si intende presentare domanda fra quelle indicate.

In alternativa al sito web, le indennità possono essere richieste:

  • tramite il servizio di Contact Center Multicanale, telefonando al numero verde 803.164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06.164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);
  • attraverso gli Istituti di Patronato.