Bollette: scende il gas, luce più cara dal 1° luglio

Sale l’elettricità a +3,3%, in calo ancora il gas -6,7%: l'aggiornamento Arera per le bollette della famiglia tipo in maggior tutela.

Dal prossimo mese si spenderà meno per il gas ma aumenterà l’energia elettrica. Dopo i forti ribassi del secondo trimestre, periodo segnato dall’emergenza sanitaria, a partire dal primo luglio e per il terzo trimestre, le bollette delle famiglie in servizio di maggior tutela segneranno subiranno una ulteriore variazione: ci sarà un altro calo per la bolletta del gas (-6,7%) mentre aumenterà la bolletta elettrica (+3,3%) a causa dei costi per il funzionamento del sistema.

La comunicazione è stata data dall’Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, che ha segnalato come grazie alle variazioni ci sarà un risparmio per una famiglia tipo pari a 212 euro, al lordo delle tasse, rispetto allo scorso anno.

Una cattiva notizia per l’Unione Nazionale Consumatori. “Se consideriamo che nei mesi estivi si registrano i picchi dell’anno per i consumi di elettricità, dato l’uso massiccio dei condizionatori, la notizia è ancora peggiore”.

Quanto spende una famiglia media per l’elettricità e il gas

Per l’elettricità, la spesa per la famiglia tipo, che ha consumi medi di luce pari a 2700 kilowattora l’anno e una potenza impegnata di 3 kilowatt, è di circa 496 euro, con un calo del 12,2% rispetto al periodo precedente , e si riferisce al cosiddetto “anno scorrevole” (compreso tra il 1° ottobre 2019 e il 30 settembre 2020). Si tratta di un risparmio di circa 69 euro l’anno. Quanto al gas, l’esborso per la famiglia tipo, con consumi di 1400 metri cubi annui, sarà di circa 1006 euro, con una variazione del 12,4% rispetto ai mesi equivalenti dell’anno precedente, con un risparmio di circa 143 euro annui.

Aumenti nella bolletta: a cosa sono dovuti

I maggiori aumenti nelle bollette della luce sono legati al rialzo della componente materia elettrica, a sua volta determinato da un aumento del +3,6% dei costi di dispacciamento (i costi per il funzionamento ed equilibrio del sistema), controbilanciato da un -0,3% della voce energia (PE). In generale, spiega l’Arera, questi costi tendono ad aumentare nei periodi caratterizzati da bassi consumi in cui è necessaria una maggiore “movimentazione” degli impianti nel mercato per il servizio di dispacciamento. Le misure di contenimento dell’epidemia, riducendo la domanda elettrica, hanno contribuito ad aumentare il fabbisogno di risorse per il dispacciamento.
Invariati gli oneri generali e le tariffe regolate di rete (trasmissione, distribuzione e misura) nonostante la riduzione del gettito dovuta al calo della domanda e l’incremento del peso degli incentivi per le fonti rinnovabili.

Per il gas naturale l’andamento è determinato da un forte calo della spesa per la materia prima (-7% sulla spesa della famiglia tipo), legata alle quotazioni attese nei mercati all’ingrosso nel prossimo trimestre, in parte controbilanciato da un lieve aumento delle tariffe regolate di trasporto e distribuzione (+0,3%), determinato da una revisione prudenziale della componente di perequazione della distribuzione. Stabili gli oneri generali. Si arriva così al -6,7% per l’utente tipo in tutela

Picchi di consumi di elettricità nei mesi estivi

Secondo lo studio dell’Unione Nazionale Consumatori, ”per una famiglia tipo significa spendere su base annua (non, quindi, secondo l’anno scorrevole, ma dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2021, nell’ipotesi di prezzi costanti), 14 euro in più per la luce e 55 euro in meno per il gas. Una minor spesa complessiva, quindi, pari a 41 euro”.

Una cattiva notizia per le famiglie già in difficoltà per le conseguenze dell’emergenza Covid. Purtroppo il calo del prezzo del gas è solo un effetto ottico, un risparmio sulla carta, visto che in estate non c’è l’usanza di accendere il riscaldamento. Insomma, sui bilanci delle famiglie peserà solo il rialzo della luce. Se poi consideriamo che nei mesi estivi si registrano i picchi dell’anno per i consumi di elettricità, dato l’uso massiccio dei condizionatori, la notizia è ancora peggiore” afferma Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori.

Codacons: “Ogni famiglia pagherà 495 euro di tasse su gas e 194 su luce”

”Se da un lato le tariffe del gas scendono del -6,7%, dall’altro quelle della luce aumentano del +3,3% proprio nel periodo estivo, ossia quando crescono i consumi elettrici degli italiani per condizionatori e impianti di climatizzazione, determinando un danno e un maggior esborso per le famiglie”. Lo afferma il Codacons, commentando negativamente le variazioni tariffarie comunicate da Arera.

”Con le nuove tariffe che scatteranno dal prossimo 1 luglio gli utenti si ritrovano inoltre a pagare su ogni bolletta del gas addirittura il 49,17% di tasse (imposte e oneri di sistema) e il 39,13% sull’elettricità, con una tassazione in forte crescita sul trimestre precedente. Questo significa che nel 2020, considerata la spesa media annua per l’energia, ogni famiglia pagherà 495 euro di tasse sul gas e 194 euro sulla luce”, prosegue il Codacons.

“Tutto ciò in un momento in cui milioni di nuclei, a causa della crisi legata al coronavirus, si ritrovano in grandi difficoltà economiche e fanno fatica a pagare le utenze domestiche – afferma il presidente del Codacons Carlo Rienzi-. Per tale motivo il Codacons ha presentato una istanza a Governo e Arera, affinché siano eliminati gli oneri di sistema sulle bollette di luce e gas almeno per tutto il 2020, allo scopo di alleggerire la spesa energetica delle famiglie e sostenere i nuclei in difficoltà”, conclude Rienzi

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