Bollette luce e gas, scattati nuovi aumenti. E una black list schederà i consumatori morosi

Ancora rialzi nelle tariffe per l'energia eletterica e il metano. Prevista inoltre una banca dati per chi non paga le bollette, per ridurre i rischi di mancato incasso alle aziende fornitrici. Le associazioni dei consumatori insorgono

Ottobre si avvia in salita per i consumatori. Oltre agli aumenti di luce e gas scattati a inizio mese, anche la notizia della possibile istituzione di una black list per schedare gli utenti morosi.

A distanza di tre mesi dagli ultimi rincari scattati il 1° luglio (+2,6% gas, +0,2% luce) ecco giungere un ulteriore ritocco all’insù che fissa un aumento per l’energia elettrica pari all’1,4% e per il gas dell’1,1%. E’ quanto ha comunicato l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, la quale fa sapere che la maggiore spesa, su base annua, sarà rispettivamente di 7,6 euro per l’elettricità e di 14 euro per il gas. L’Aeeg ha tenuto a precisare come ad influire sulle variazioni, sono di sicuro intervenuti gli inaspettati rialzi delle quotazioni petrolifere che in meno di tre mesi sono saliti di oltre il 20%. Rialzi del greggio che sembrano accanirsi particolarmente sul nostro Paese, se è vero, come afferma il Codacons, che “In Italia le bollette luce e gas sono le più care d’Europa – spiega il presidente Carlo Rienzi – Solo lo scorso anno gli utenti hanno dovuto subire rincari dell’11,2% per il gas e dell’8,5% per l’elettricità, contro una media europea dell’11% per il gas e del 6,3% per la luce. Peggio ancora nel 2012…”

E se non paghi? Arriva la black list per consumatori morosi
Consumatori schedati per “minimizzare il rischio di mancato incasso”. E’ quanto prevede la proposta dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, contenuta in un documento approvato dalle Commissioni X di Camera e Senato. Il cervello dell’operazione di chiamerà BICSE (Banca dati inadempimenti contrattuali dei clienti finali del settore energetico) e terrà traccia, nel proprio data base di tutte le informazioni relative alle utenze, ai consumi, così come dei mancati pagamenti, ritardi, revoche e contenziosi.
Al data base, istituito presso Acquirente Unico spa, potranno accedere i gestori per recuparare dati sugli utenti e aggiornare altresì le informazioni già presenti inserendo via via nuove segnalazioni. Tra le misure proposte dall’Authoority al fine di ridurre l’esposizione delle aziende del settore energetico vi sarebbe l’aumento del deposito cauzionale, che sarà commisurato alla spesa di un mese di erogazione del servizio; il divieto di stipulare nuovi contratti di fornitura con altri operatori per gli utenti inseriti nella black list dei morosi.
Il provvedimento ha suscitato numerose polemiche, particolarmente dalle associazioni dei consumatori, che in una nota congiunta esprimono il proprio disappunto: “Se questo sistema dovesse essere introdotto, tutti cittadini che per vari motivi non risultino aver pagato una bolletta, rischiano di finire nella banca dati dei cattivi pagatori, con tutte le conseguenze del caso come ad esempio l’impossibilità di attivare nuove utenze o cambiare venditore. Lo stesso accadrebbe per le imprese”.

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