Bollette e offerte, occhio a truffe e raggiri: consigli per una scelta consapevole

La fine dei servizi di tutela per le bollette della luce e del gas è slittata al  1° gennaio 2022, ma non si ferma il pressing sui consumatori

(TELEBORSA) – Con il decreto Milleproroghe, approvato al fotofinish negli ultimi giorni dell’anno appena trascorso, è arrivato anche lo slittamento al 1° gennaio 2022 della fine dei servizi di tutela per le bollette della luce e del gas. Un rinvio che era nell’aria.  

A fine novembre proprio il Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli nel corso dell’audizione davanti alla Commissione Industria del Senato, aveva sostenuto che  l’Italia non è ancora pronta, perché il processo di passaggio dal mercato tutelato al mercato libero, che determinerà lo stop alla fornitura di energia elettrica e gas ai consumatori a condizioni fissate dall’Autorità per l’energia (Arera), deve essere “accompagnato da una maggior consapevolezza dei clienti e da un aumento dei venditori, cosa che oggi non consente un’uscita immediata e tout court dal 2020”. Queste la parole del Ministro che aveva anche sottolineato che non si dovrà “semplicemente spostare avanti quella data, altrimenti ci ritroveremo con le stesse condizioni”. Tradotto: ok alla rivoluzione, purchè gentile. 

COS’E’ LA MAGGIOR TUTELA – Interessa oggi una platea di quasi 18 milioni di utenti nell’elettrico (tra famiglie e piccole imprese) e 9,6 milioni nel gas (tra domestici e condomini uso domestico) e consente di beneficiare di servizi di fornitura dell’energia con condizioni economiche e contrattuali stabilite dall’Autorità.

Da ormai diverso tempo, infatti, proprio in vista dell’annunciata fine dei servizi di tutela nel mercato dell’energia che ha i contorni di una vera e propria rivoluzione, sono tantissime le informazioni – non sempre chiare – con le quali i consumatori devono e dovranno vedersela i consumatori, sempre più stretti nella morsa del  pressing telefonico e non, per cambiare fornitore. Truffe e raggiri, insomma,  sono dietro l’angolo: ecco tre consigli per cercare di effettuare una scelta consapevole.

  • Comprendere nel dettaglio le condizioni di fornitura, solo dopo firmare – Uno degli assi nella manica di chi cerca di convincere il consumatore è, ovviamente, quello di attrarlo attraverso le sirene di sconti particolarmente sostanziosi o prezzi ingannevolmente fissi o bassi. Molto spesso si va in pressing sul consumatore affinché accetti pressoché immediatamente con buona pace dell’offerta che non viene presentata con chiarezza e nel dettaglio. Per questo, per evitare spiacevoli sorprese postume, è fondamentale chiedere un documento chiaro prima di iniziare la procedura di contrattualizzazione e non andare di fretta. Imperativo: prendersi tutto il tempo necessario per visionare l’offerta, chiara e dettagliata. Solo dopo aver visionato attentamente il documento in ogni punto e aver eventualmente ricevuto risposte soddisfacenti su dubbi o formule ambigue,  firmare.
  • Occhio alle attivazioni non richieste – In amore e in guerra, si sa, tutto è lecito. Potremmo estendere il detto anche ai venditori fraudolenti che cercano con ogni mezzo, lecito e purtroppo non,  di convincere il consumatore a cambiare “casacca“.
    Obiettivo è riuscire a mettere le mani e gli occhi sui dati anagrafici, di fornitura e perfino bancari del consumatore, solitamente millantando la necessità di controlli tecnici da parte del distributore o di qualche Autorità. Anche in questo caso, massima attenzione prima di apporre firme o dare consenso.

  • Il diritto di ripensamento – Se, nonostante le accortezze, siete comunque caduti nella trappola e vi siete accorti di essere stati raggirati, non tutto è perduto.  C’è comunque un asso nella manica da giocare: il consenso  manifestato nelle vendite telefoniche e a domicilio non è irreversibile. il consumatore può infatti esercitare il “diritto di ripensamento”, recedendo dal contratto nei 14 giorni solari successivi alla conclusione dello stesso senza condizioni o giustificazioni (come stabilito dall’articolo 52 del Codice del consumo).

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Bollette e offerte, occhio a truffe e raggiri: consigli per una scelta...