Black Friday, non sempre si risparmia, e certe volte si paga di più

Uno studio rileva che gli sconti spesso sono irrisori o fittizi, soprattutto per i prodotti di elettronica

Il Black Friday si diffonde di anno in anno sempre di più anche in Italia. Tradizionalmente, negli Stati Uniti, il venerdì successivo al Giorno del ringraziamento, questa giornata dà il via alla stagione dello shopping natalizio. Quest’anno il Black Friday cade il 29 novembre, ma offerte e promozioni si moltiplicano ormai da giorni. Spesso, però le riduzioni dei costi sono minime.

Uno studio condotto dal sito Pagomeno.it sull’andamento dei prezzi proposti lo scorso anno ha messo in evidenza come i vantaggi alle volte siano stati irrisori. Anzi, in alcuni casi i costi sono addirittura aumentati. Durante il Black Friday 2018, rileva la ricerca, i prezzi di alcuni dei prodotti più richiesti sono scesi soltanto dello 0,95% rispetto a quelli delle due settimane precedenti; in altri casi sono addirittura aumentati.

“Il Black Friday sta diventando sempre più popolare tra i consumatori, tant’è che negli ultimi due anni il volume di ricerca di prodotti online è aumentato del 34% – ha affermato Lucio Nataloni, direttore generale di Pagomeno Italia – Monitorando quotidianamente l’andamento dei prezzi dei prodotti più richiesti, abbiamo rilevato tuttavia che in media la percentuale di sconto nel giorno del Black Friday non è così alta, o comunque non in linea con la percezione di risparmiare che hanno i consumatori”.

Al centro ci sono soprattutto i prodotti di elettronica. Seguendo la cronologia dei prezzi, che monitora l’andamento del costo di un prodotto in un determinato periodo di tempo, Pagomeno.it ha evidenziato come i notebook siano stati i meno scontati, con una variazione media dello 0,30%. Ma non è finita qui: nel caso di un portatile su cinque il prezzo era stato addirittura rivisto al rialzo. Anche il costo dei cellulari è aumentato: tra il 25% degli smartphone scontati in media dell’1,07%, nel 19,7% dei casi il prezzo risultava maggiore rispetto a quello di ottobre e novembre. Ancora più rilevanti gli aumenti dei prezzi degli auricolari, che sono cresciuti del 4%.

Su alcuni prodotti, tuttavia, si sono registrati vantaggi reali: i televisori hanno avuto una riduzione media dell’1,43%, arrivata al 16% di sconto nel 7% dei casi considerati. I prezzi dei forni a microonde sono diminuiti mediamente del 4,3%, arrivando al 18% nel 6% dei casi. Un’altra tornata di sconti arriverà il lunedì successivo al Black Friday, con il Cyber Monday, che riguarderà però solo gli e-commerce: un’occasione in più per valutare con attenzione le promozioni proposte.

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