Bitcoin resta sopra 1.000 dollari, FT scettico: “Speculazione”

Picco a 1.099 dollari. E le quotazioni potrebbero salire ulteriormente

Il Bitcoin finisce nuovamente sul Financial Times, dopo che negli ultimi giorni di novembre ha superato per la prima volta la soglia psicologica dei 1.000 dollari (1.072 l’ultima quotazione). E tuttavia, nonostante si tratti di valori 80 volte superiori rispetto a quelli di inizio anno, il quotidiano finanziario della city mantiene un atteggiamento molto diffidente verso questa psuedo moneta.
 
Il Bitcoin è una moneta elettronica creata nel 2009 da Satoshi Nakamoto (ma si suppone sia uno pseudonimo), non è emesso nè regolamentato da alcuna banca centrale e il suo numero è limitato da un complesso schema di codici informatici. Viene utilizzato per scambiare diversi tipi di merci di largo consumo e servizi, e garantisce l’anomimato ai suoi utilizzatori.
 
Nelle ultime settimane le sue quotazioni sono state proiettate al rialzo da alcune audizioni al senato Usa che hanno fatto presagire qualche iniziativa regolamentatoria di base in vista da parte degli Stati Uniti stessi. Uno sviluppo che potrebbe rafforzare la percezione di affidabilità della valuta virtuale.
 
Al momento però, secondo il Financial Times a proiettare le quotazioni sono esclusivamente "gli speculatori". Il battage di vari media e dei social media attorno a questa iniziativa ha accentuato ulteriormente gli acquisti. Il quotidiano cita esperti "scettici" che ammettono che la tendenza al rialzo potrebbe proseguire, ma che al tempo stesso aggiungono come di colpo le quotazioni potrebbero collassare. Uno dei problemi principali del Bitcoin, che tende a tenere alla larga i risparmiatori, è legato alla sua accentuata volatilità: le impennate sono spesso seguite da crolli repentini.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Bitcoin resta sopra 1.000 dollari, FT scettico: “Speculazione&#8...