Bestemmiare su Facebook costa caro: multe fino a 309 euro

Nonostante la blasfemia non sia più reato, scrivere una bestemmia in un post pubblico su Facebook può costare davvero caro

Nonostante la blasfemia non sia più reato, ma solamente un illecito amministrativo, chi scrive una bestemmia in un post pubblico su Facebook rischia una multa compresa tra 51 e 309 euro.

La norma di riferimento è rappresentata dall’articolo 724 del codice penale. “Chiunque pubblicamente bestemmia, con invettive o parole oltraggiose, contro la Divinità [o i Simboli o le Persone venerati nella religione dello Stato] è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da cinquantuno euro a trecentonove euro. La stessa sanzione si applica a chi compie qualsiasi pubblica manifestazione oltraggiosa verso i defunti”, si legge nel testo del Codice penale.

La sanzione può essere applicata anche laddove la bestemmia sia scritta su Facebook: è ormai incontestabile, infatti, che ciò che si scrive su questo social network sia paragonabile a ciò che si dice in pubblico.

Da qualche anno a questa parte il blog cattolico Pontifex ha iniziato a denunciare tutti i gruppi e le pagine Facebook che inneggiano alla blasfemia in modo incontrollato.
E’ il caso delle pagine “Radio Bestemmia”, “Club della bestemmia” e “Confraternita dei frati bestemmianti”, denunciati proprio da tale blog già da diversi anni.

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