Benzina, luce e gas: perché stanno aumentando da quando è scoppiata la guerra in Ucraina

Quali sono i principali motivi per i quali si stanno verificando aumenti senza eguali di luce, gas e benzina. 

Di aumenti luce e gas si parla già dall’inizio del 2022: dallo scoppio della guerra in Ucraina, abbiamo assistito a qualcosa di nuovo (anche se, in un certo senso, prevedibile), ovvero l’aumento del prezzo della benzina

La situazione attuale è molto incerta:

  • da un lato perché non sapremo quando e come il conflitto in corso si evolverà;
  • dall’altro, in quanto non si conoscono quali saranno gli effetti a medio-lungo termine delle sanzioni che sono state imposte alla Russia (anche in relazione alle esportazioni di gas verso i Paesi Ue). 

Scopri come risparmiare su luce e gas con il mercato libero

Perché aumenta la benzina? 

Osservatorio carburanti, ovvero l’Osservatorio del Ministero dello Sviluppo Economico, ha analizzato il costo medio della benzina a livello nazionale. La scorsa scorsa settimana:

  • la benzina ha superato 1,90 euro al litro in modalità self service;
  • il gasolio ha superato 1,70 euro al litro. 

I prezzi in modalità non self-service, quindi serviti dal benzinaio, hanno superato il costo di 2 euro al litro, sia per la benzina, sia per il gasolio. Tra i motivi che hanno contribuito a tali rincari troviamo l’aumento del prezzo del Brent, ovvero del petrolio estratto nel Mare del Nord. 

Domenica 6 marzo, il prezzo del barile di un Brent ha quasi sfiorato la soglia di 140 dollari: il record più alto mai raggiunto è stato quello di 147,5 dollari e risale al 2008. Nella pratica, dall’inizio dell’anno, il prezzo del Brent è aumentato di quasi il 10%

Tutte le volte in cui il prezzo del petrolio aumenta, ci sono degli effetti diretti sia sulla benzina, sia sul diesel, che sono il risultato della raffinazione del greggio. Il costo di vendita del carburante viene calcolato anche partendo da altri fattori, tra i quali ci sono le accise e l’IVA.

In Italia, le accise sono storicamente molto alte: alcune erano state introdotte dal Governo per raggiungere determinati obiettivi (come, per esempio, la ricostruzione dopo il disastro del Vajont del 1963), ma non sempre sono state poi eliminate al termine degli stessi. 

Aumento luce e gas: cosa succederà nei prossimi mesi?

Per quanto riguarda la luce e il gas, il mese di aprile dovrebbe aprirsi con nuovi rincari: sulla base delle prime stime, il prezzo dell’energia elettrica dovrebbe aumentare del 20%, mentre sul gas è previsto un aumento fino al 2%

Per riuscire a tutelarti da un nuovo salasso, puoi fare diverse cose. La più tradizionale consiste nel ridurre i consumi domestici. Una soluzione che potrebbe tornarti utile per un periodo più lungo è il passaggio al mercato libero dell’energia e del gas naturale. 

Come suggerisce il nome stesso, il mercato libero è regolato dalla libera concorrenza e, di conseguenza, i singoli fornitori possono vendere la materia prima luce e gas al prezzo che preferiscono (in alcuni casi, potrebbe anche coincidere con quello di vendita). 

Dunque, mentre i prezzi in Maggior Tutela vengono stabiliti da ARERA e variano ogni 3 mesi, i fornitori che operano nel mercato libero possono scegliere di:

  1. seguire l’andamento dei prezzi di mercato;
  2. proporre delle tariffe a prezzo bloccato

Considerata la situazione attuale, in questo momento si suggerisce di non prendere in considerazione la prima tipologia di offerte. 

Attiva una tariffa luce e gas del mercato libero

Come scegliere una promozione luce e gas

Le promozioni luce e gas che si possono attivare nel mercato libero dell’energia e del gas naturale sono tante. Per questo motivo, si consiglia di effettuare sempre un’analisi di tipo comparativo prima di sceglierne una. 

La procedura che permette di passare dal mercato tutelato al mercato libero è davvero molto semplice. Intanto, perché non ci sono pratiche burocratiche da portare a termine (si occuperà di tutto il nuovo gestore scelto). Poi perché si tratta di un passaggio che potrà essere eseguito gratuitamente, senza che ci siano interruzioni della fornitura, né la necessità di dover cambiare il contatore. 

Passa al mercato libero e risparmia su luce e gas

Nel momento in cui si valuta una promozione luce e gas del mercato libero, si possono considerare diversi fattori per riuscire a ottimizzare il risparmio. Per esempio, ricollegandoci al discorso fatto nel paragrafo precedente, converrebbe scegliere una promozione con prezzo bloccato, per un periodo di almeno 12 mesi. 

In aggiunta, per massimizzare ancor di più la convenienza dell’offerta proposta da un dato operatore, sarebbe meglio puntare sulle offerte di tipo Dual Fuel, ovvero nell’attivazione simultanea di una determinata offerta con lo stesso operatore. In questo modo, si riceveranno degli sconti extra che non sono invece previsti nel caso di sottoscrizione singola. 

A questi sconti, se ne possono poi aggiungere altri derivanti dall’attivazione della bolletta digitale e dall’addebito diretto delle bollette sul proprio conto corrente.