Benzina, si avvicina la soglia dei 2 euro al litro

Nonostante il prezzo sui mercati internazionali siano stabili, le compagnie ritoccano all’insù i listini

Lo soglia psicologica dei 2 euro al litro si avvicina sempre più minacciosa. Perché la nuova raffica di aumenti sta avvicinando il prezzo della benzina a un’altra soglia, quella dell’1,9 euro per litro.
Una serie di aumenti in parte oscuri, perché sul mercato internazionali i prezzi del petrolio, sia il Brent sia il Wti, sono rimasti tendenzialmente stabili attorno, rispettivamente ai 115 dollari e ai 99 dollari al barile.

Indubbiamente pesano sul prezzo finale, l’aumento della pressione fiscale innescato dalle manovre correttive della seconda metà dell’anno scorso.

Intanto quasi tutte le compagnie hanno ritoccato all’insù i loro listini. Eni ed Esso hanno fatto crescere i loro prezzi di 0,6 cent per litro e 1 centesimo rispettivamente, con l’effetto di portare il prezzo nelle regioni con tassazione più elevata (quelle del Centro) vicino a1,87 al litro per la benzina e 1,77 per il diesel.
Attualmente la media nazionale si attesta a 1,79 euro per la benzina e 1,73 per il diesel.
Al momento sono leggermente più convenienti IP e Q8 (anche se i prezzi possono variare da gestore a gestore). Nel dettaglio, almeno guardando le medie nazionali secondo il Quotidiano Energia, il prezzo medio praticato della benzina in modalità servito va oggi dall’1,782 euro/litro degli impianti Q8 all’1,793 di quelli Tamoil (pompe bianche ancora in salita a 1.713). Per quanto riguarda il diesel si passa dall’1,723 euro/litro di IP all’1,734 di Tamoil (con i no-logo a 1,640) mentre il Gpl è arrivato a costare tra i 0,763 euro/litro di Shell e lo 0,776 di Q8 (no-logo a 0,736).

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Benzina, si avvicina la soglia dei 2 euro al litro