Be like Bill: il meme che spopola in rete è pericoloso?

Il meme del simpatico e apparentemente innoquo bravo ragazzo, fin troppo perfetto, può essere un veicolo di pericolosi virus

Be like Bill è un meme che si diffonde in Internet con il copia ed incolla o con la condivisione ed è diventato celebre e virale. Il personaggio stilizzato raffigurato, che si chiama Bill, evoca il ragazzo perfetto, che tutti detestano perché è troppo preciso, che non commette azioni condannabili, o che esprime concetti che non possono non essere condivisibili; ma, allora, come può essere dannoso?

Il problema che si cela dietro questo meme è la possibilità di vere e proprie frodi bancarie online, attraverso l’appropriazione di dati sensibili. In definitiva servendosi del programma per creare i nuovi meme, si autorizza la società ideatrice, nella fattispecie di be like Bill, ad avere accesso permanente ai propri dati.
Praticamente il meme diventa un veicolo virale attraverso il quale esperti hacker hanno libero accesso, permanente ai dati sensibili dell’utilizzatore di be like Bill, come ad esempio codici, password, carte di credito, dati bancari.

Se nei vostri messaggi di chat o sulle vostre bacheche di Facebook viene condiviso il meme del momento Be like Bill, è giusto prendere atto che sarebbe bene comportarsi come questo ragazzo stilizzato ed irritante ma, è anche chiaro, che forse Bill stia aprendo un lucchetto che dovrebbe custodire la nostra privacy.

Bobla, la società creatrice dei meme ha per contratto l’autorizzazione ad utilizzare ed editare il contenuto in via permanente, con nessun limite; quindi se si utilizza questa applicazione si dà il tacito consenso all’accesso ai propri dati. Tra gli ideatori del fenomeno grafico, che sta spopolando sui social, in questi giorni, pare ci sia un italiano. La sua popolarità è dovuta comunque al gestore della pagina italiana di Facebook, un ragazzo moldavo , che in pochi giorni ha ottenuto per questa più di un milione di visualizzazioni. Insomma è proprio quello che in gergo si definisce un fenomeno virale, un vero e proprio contagio.

Raccomandazioni ad essere, comportarsi, esprimersi come Bill, fanno apprezzare molto questo lavoro, definito dagli addetti ai lavori il miglior meme di tutti i tempi per il messaggio e per l’originalità. Proposto anche nella versione femminile di Emily, pupazzetto donna stilizzata, che propone sitili comportamentali positivi. Attraverso i social, in rete, si muovono però anche soggetti, gli hacker, o pirati informatici, attraverso il web sono in grado di arrivare ovunque per le loro finalità delinquenziali. Sarà vero che il perbenista Bill possa essere pericoloso? Nel dubbio basta accedere alla sezione applicazioni della propria pagina Facebook e rimuovere l’applicazione be like Bill: Bill, probabilmente farebbe proprio così!

Immagini: Depositphotos

Leggi anche:
Be like Bill: il meme pericoloso per i vostri dati
Facebook elimina il costo di accesso a WhatsApp: sarà gratuito
L’Unione Europea vieta Facebook ai minori di 16 anni
Whatsapp, come capire se qualcuno spia la tua conversazione

Be like Bill: il meme che spopola in rete è pericoloso?