Bce, tassi fermi e Tltro: la doppia mossa di Francoforte. Impatto su mutui ed economia

Ancora condizioni monetarie accomodanti e nuovo piano di finanziamenti a lungo termine per gli istituti. Quali impatti sui mutui?

Il Quantitative Easing ha fatto i bagagli ed è andato in soffitta, ma l’azione della Bce per stimolare la crescita prosegue. Doppia mossa di  Francoforte che nella giornata di ieri, ha annunciato un nuovo round di Tltro e ha, al contempo, confermato che i tassi d’interesse rimarranno fermi almeno fino all’estate 2019, e in ogni caso “finché sarà necessario” per stabilizzare l’inflazione su livelli prossimi al 2%.

NUOVO ROUND DI TLTRO – A partire da settembre, ha annunciato il Governatore della Bce, verrà lanciata, a cadenza trimestrale e con scadenza di due anni ciascuna, una serie di operazioni di finanziamento a lungo termine a condizioni agevolate destinate agli istituti di credito, che termineranno nel marzo 2021. Si tratta delle cosiddette aste Tltro, il cui annuncio era ampiamente atteso. L’operazione annunciata è la terza, dopo quella del 2014 e del 2016. 

COSA SONOTargeted longer-term refinancing operations, operazioni di rifinanziamento a medio-lungo termine meglio note appunto come TLTRO: si tratta di aste in occasione delle quali la BCE presta denaro al settore creditizio a condizioni particolarmente vantaggiose, con l’obiettivo di alleviare i problemi di raccolta delle banche europee e sostenere, così, i prestiti a famiglie e imprese.  

Tassi dei mutui e Tltro: quale effetto? Come si legge su Idealista.it, occorre precisare che la liquidità presa in prestito con i Tltro non può essere destinata a mutui casa, per evitare di creare una bolla immobiliare. I mutui però, risentiranno favorevolmente delle condizioni agevolate dei finanziamenti della Bce, in modo indiretto: dal momento che le banche potranno infatti pagare tassi agevolati sui prestiti per gli altri servizi, non avranno necessità di rincarare i tassi sui finanziamenti – mutui compresi- per diverso tempo ancora. “In caso di delibera di nuovi prestiti agevolati (Tltro) per le banche – afferma Roberto Anedda di Mutuionline  – resta viva la possibilità per le banche di rifinanziarsi a tassi competitivi, il che consentirà ancora alle banche di sostenere le proprie offerte sui prodotti come i mutui, senza ulteriori rialzi degli spread bancari”.

TASSI FERMI – Il rallentamento economico nella zona euro è ormai sotto gli occhi dei più. Anche per questo la Bce ha esteso l’orizzonte fissato per l’attuale politica dei tassi zero: resteranno agli attuali livelli fino a fine 2019.

Annuncio atteso visto che le stime degli economisti Bce non sono rosee e anzi vedono un 2019 in crescita di solo l’1,1%, un +1,6% nel 2020 e un +1,5% nel 2021. Stime riviste al ribasso rispetto a quanto ipotizzato lo scorso dicembre. Ad ogni modo, ha rassicurato Draghi, esiste un rischio recessione molto basso per l’Eurozona.

FMI LODA BCE “La Bce ha fatto i passi appropriati per mantenere forti condizioni monetarie accomodanti, necessarie fino a quando l’inflazione convergerà con decisione verso il target dell’Eurotower, pari al 2% nel medio termine”. Arriva il plauso del direttore della comunicazione del Fondo monetario internazionale, Gerry Rice che ieri, durante il consueto briefing bisettimanale con la stampa, ha lodato la decisione della Banca centrale europea di rimandare il rialzo dei tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale, lasciandoli invariati rispettivamente a zero, allo 0,25% e al -0,40% fino alla fine del 2019.   

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Bce, tassi fermi e Tltro: la doppia mossa di Francoforte. Impatto su m...