Banche, ecco le più solide del nostro Paese nel 2016

In seguito agli scandali bancari che hanno colpito migliaia di persone nel nostro Paese, l'indice di solidità delle banche italiane è diventato un parametro di enorme importanza per i risparmiatori.

L’indice di solidità di una banca si riconosce tramite il suo CET-1 che sta per ‘Common Equity Tier 1’. Questo parametro non è altro che un rapporto tra il capitale a disposizione della banca e le sue attività ponderate per il rischio (come, ad esempio, i prestiti concessi; oppure i titoli obbligazionari posseduti). Più alto è questo parametro, più la banca è considerata affidabile. La soglia minima regolamentare prevista dalla BCE per le banche italiane è del 10.50%. Nel nostro Paese ci sono alcuni istituti che vanno ben al di sopra di tale cifra, vediamo nel dettaglio i sei che spiccano maggiormente:

– Finecobank: La banca del gruppo Unicredit è quella che al momento, nel nostro Paese, vanta la maggiore solidità patrimoniale in assoluto. A Settembre 2015 il suo CET-1 ratio era del 20,43%, quasi 10 punti percentuali sopra la soglia minima. Nei primi tre trimestri del 2015 Finecobank ha realizzato un utile netto di quasi 150 milioni di euro ed ha superato il milione di clienti.

– Mediolanum: Al secondo posto si piazza l’istituto bancario milanese fondato da Ennio Doris e Silvio Berlusconi ed attualmente guidato da Massimo Antonio Doris. Il suo CET-1 è poco superiore al 18%, dato che la mette diversi gradini sopra rispetto alla media italiana (10,5% circa). In vista degli stress test che la BCE effettuerà l’anno prossimo per le banche di piccole-medie dimensioni, si tratta di un risultato brillante che garantisce tranquillità ai suoi risparmiatori.

– Banca IFIS: Sul gradino più basso del podio si piazza la veneziana IFIS, specializzata nella gestione dei crediti commerciali e fiscali. Secondo i dati aggiornati a Settembre 2015, l’istituto vanta un CET-1 superiore al 15%. Inoltre i primi nove mesi del 2015 si sono chiusi con un utile netto che sfiora i 149 milioni di euro.

– Banca Generali: I risparmiatori che si sono affidati a Banca Generali possono dormire sonni tranquilli. Secondo i calcoli effettuati con i dati primi 9 mesi del 2015, infatti, il suo CET-1 è del 13,4%, un risultato sopra la media nazionale.

– IntesaSanpaolo: L’indice di solidità patrimoniale di un’altra delle ‘big’ italiane è identico a quello di Banca Generali: 13,4% anche per il gruppo IntesaSanpaolo. Un dato che evidenzia una solidità maggiore rispetto ad uno dei suoi diretti concorrenti (Unicredit, il cui CET-1 è del 10,5%).

– UBI Banca: Anche i clienti di UBI Banca, per il momento, non hanno di che temere: a settembre 2015 il CET-1 dell’istituto era del 13% circa. Nei primi 9 mesi dell’anno scorso, UBI Banca ha realizzato un utile complessivo di 162 milioni di euro.

Immagini: Depositphotos

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