Banca Popolare di Bari, il piano del Tesoro da 430 milioni

Via libera dal Mef al versamento di 430 milioni in conto capitale in favore di Banca del Mezzogiorno-Mediocredito Centrale

Via libera dal Mef al versamento di 430 milioni in conto capitale in favore di Banca del Mezzogiorno-Mediocredito Centrale, per il tramite di una corrispondente operazione in favore della controllante Invitalia.

Dopo il salvataggio del Governo e la condanna a risarcire i clienti truffati, il versamento consentirà a Mediocredito Centrale di guidare l’operazione di rilancio della Banca Popolare di Bari sottoposta all’assemblea dei suoi azionisti prevista per il 29 e 30 giugno.

L’operazione riguarda sostanzialmente l’assorbimento delle perdite grazie all’intervento del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, la trasformazione della banca in società per azioni e la sua ricapitalizzazione ai fini della realizzazione del nuovo piano industriale.

Il ruolo di Consob

La decisione del Tesoro arriva poco dopo la notizia che Consob sarebbe stata informata della “grave” situazione della Pop Bari dalla Banca d’Italia. Almeno questo è quanto si desume dalla relazione annuale dell’autorità di via Martini che ha dedicato un approfondimento al caso della banca commissariata a dicembre 2019.

Tra ottobre e novembre scorsi, dagli scambi informativi tra Consob e Banca d’Italia, è emerso che la banca non sarebbe stata in grado di riportare i propri ratios patrimoniali al livello richiesto entro la fine dell’esercizio.

Cosa dice il decreto del Mef

Nel decreto ad hoc emanato dal Mef, viene esplicitato che il versamento dovrà essere restituito al Ministero dell’economia e delle finanze qualora non si verifichi una delle seguenti condizioni:

  • l’importo sia interamente destinato al rafforzamento patrimoniale mediante versamenti in conto capitale in favore di Banca del Mezzogiorno-Mediocredito Centrale S.p.A;
  • la Banca Centrale Europea abbia autorizzato l’attuazione del programma di sottoscrizione della partecipazione azionaria in Banca Popolare di Bari da parte di Banca del Mezzogiorno-Mediocredito Centrale;
  • Pop Bari abbia adottato la deliberazione di trasformazione della stessa in società per azioni;
  • successivamente alla trasformazione, Banca del Mezzogiorno-Mediocredito Centrale proceda con la sottoscrizione dell’aumento di capitale in Popolare di Bari con facoltà di anticipare il versamento del corrispettivo di tale sottoscrizione.

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