Badanti, colf e baby sitter: aumenta lo stipendio minimo

Lavoro domestico: al via l'aumento degli stipendi di colf, badanti e babysitter

È scattato il 1 gennaio 2018 l’aumento dello stipendio base per badanti, collaboratrici domestiche, colf e baby sitter. Ciò grazie all’adeguamento alla variazione dell’indice Istat del +8%, che si traduce in incrementi minimi della retribuzione, pari allo 0,64%.

GLI AUMENTI – Secondo i calcoli, colf, badanti e baby sitter inquadrate nel livello B riceveranno in busta paga un aumento di stipendio di circa 4 centesimi sulla retribuzione oraria, per un ammontare mensile di circa 5 euro. Questo vale per coloro che non convivono coi datori di lavoro. Invece, per quanto riguarda l’assistenza a persone non autosufficienti che necessitano della presenza stabile, lo stipendio subirà un aumento mensile di circa 6,18 euro al mese.
La Fidaldo (Federazione Nazionale dei Datori di Lavoro Domestico) ha sottolineato che l’aumento si riferisce solamente a coloro che retribuiscono la colf o la badante sulla base delle tariffe sindacali. Per i datori di lavoro domestico che già versano stipendi più alti per la presenza di un superminimo assorbibile, la retribuzione resta la stessa.

  • Livello A e A Super
    L’aumento previsto per i collaboratori domestici (non assistenti della persona) che hanno una pregressa esperienza non superiore ad un anno avranno un aumento della paga mensile per i lavoratori conviventi sarà di 629,15 euro mentre per i non conviventi la paga oraria salirà a 4,57 euro. Per il livello A Super il salario previsto per gli addetti alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie) sarà di 743,55 euro mensili per i conviventi mentre di 5,39 all’ora per i non conviventi.
  • Livello B e B Super
    Per i collaboratori familiari con esperienza lo stipendio mensile per i conviventi sarà di euro 800,74, di euro 5,72 all’ora per i non conviventi. Per il livello B Super, ossia coloro che assistono persone non autosufficienti, lo stipendio mensile per conviventi sarà di euro 857,94 per i non conviventi, di 986,62 euro mensili per l’assistenza notturna di persone autosufficienti e di euro 6,06 l’ora per i non conviventi.
  • Livello C e C Super
    Collaboratori familiari con conoscenze di base sia tecniche che teoriche che operano autonomamente e responsabilmente il salario mensile per i conviventi sarà di euro 915,15, e di euro 6,40 all’ora per i non conviventi. Per il C Super, ossia per coloro che assistono persone non autosufficienti (senza requisiti professionali) la paga mensile per i non conviventi sarà di 972,33 euro al mese, per l’assistenza notturna di persone non autosufficienti sarà di 1.118,18 euro mensili, mentre la paga oraria per i collaboratori non conviventi sarà di euro 6,74.
  • Livello D e D Super
    Per i collaboratori familiari in possesso degli adeguati requisiti professionali lo stipendio mensile per i conviventi sarà di euro 1.143,91 (con un’indennità di 169,15 euro), per i non conviventi la paga oraria sarà di 7,78 euro. Per i livello D Super che assistono persone non autosufficienti con un’adeguata formazione professionale il salario mensile sarà di 1.201,11 euro (indennità di 169,15 euro) per i conviventi, per l’assistenza notturna di persone non autosufficienti lo stipendio mensile sarà di 1.381,30 euro, e per i non conviventi la paga oraria sarà di 8,12 euro.

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