Autonomie, TAV e caso Diciotti: il Governo scricchiola. Salvini assicura: “Durerà”

Oggi gli iscritti del M5s si esprimeranno sulla piattaforma Rousseau sull'autorizzazione a procedere nei confronti di Salvini. "Cinquestelle sono compagni di viaggio rispettosi e leali" dice il Ministro dellì'Interno

Qualche scricchiolio, a dire il vero, si sente da mesi. Del resto che Lega-Cinquestelle fosse una coalizione piuttosto sui-generis è cosa nota e più di qualche volta, su diversi argomenti, si è sfiorata la rottura. Gli alleati di Governo, amici-nemici, hanno però mostrato da sempre una particolare abilità nell’arte del ricucire e mediare. Risultato? Il Governo, seppur messo a dura prova, regge.

Negli ultimi giorni però le voci su una possibili crisi si rincorrono più insistenti. Proviamo a fare il punto: Salvini in questo momento è di sicuro l’uomo forte con i sondaggi che testimoniano un consenso sempre più ampio. Al contrario, il Movimento 5 stelle dopo la batosta delle regionali in Abruzzo, dalle quali è uscito con le ossa più o meno rotte, è chiamato a riguadagnare terreno riconquistando la fiducia di una buona fetta elettorale che sembra mostrare più di qualche insofferenza.

Sullo sfondo, appunto, le divergenze con l’alleato leghista su argomenti caldi come la TAV (la Lega spinge da sempre per la realizzazione dell’opera) e le autonomie di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna che stanno scatenando un vespaio di polemiche specie da parte di chi vede la questione come l’ennesimo tentativo di far guadagnare terreno al Nord a scapito di un Mezzogiorno che da sempre arranca. Non è certo mistero poi che gran parte dei consensi per i pentastellati arrivino proprio dal Mezzogiorno.

M5S, VOTO ONLINE SUL CASO DICIOTTI – Ma sul Governo avanza lo spettro di un fantasma assai più pericoloso e la “barca” gialloverde, che ha vacillato più volte nei mesi scorsi, potrebbe essere messa a durissima prova dal caso Diciotti che torna ad agitare acque che in realtà calme non sono mai state. Ad accendere la miccia ci ha pensato il contestatissimo voto online del Movimento 5 stelle che, sull’autorizzazione a procedere o meno nei confronti del Ministro dell’Interno Salvini, ha deciso di dare la parola agli iscritti: si vota oggi, lunedì 18 febbraio, sulla piattaforma Rousseau dalle 10 alle 19.

GOVERNO A RISCHIO? – Il risultato della consultazione online dovrebbe indirizzare la decisione dei sette senatori del M5s nella Giunta per le Elezioni del Senato che martedì dovrà esprimersi sull’autorizzazione a procedere del tribunale dei ministri di Catania.

Intanto, il M5S è spaccato, con i duri e puri del movimento che invocano il processo al vicepremier leghista Matteo Salvini.

SALVINI TRANQUILLO, ALLEATI LEALI – Il diretto interessato, il ministro dell’Interno , si dice tranquillo e dichiara: “Se serve lo rifarò. Quello che ho fatto, l’ho fatto per difendere la sicurezza dei cittadini”. E aggiunge: “Siamo in due al governo, da solo non sarei riuscito a fare nulla. I Cinquestelle sono compagni di viaggio rispettosi e leali. Di Maio è una persona corretta, provano a farci litigare tutti i giorni, ma non ci riescono”.

Eppure, sono in tanti a scommettere che se dalla piattaforma Rousseau, bussola del Movimento 5 stelle, dovesse arrivare l’autorizzazione a procedere nei confronti di Salvini, la crisi di Governo sarebbe pronta ad esplodere.

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