Aumento dell’Iva, l’inflazione corre verso il 3%

L’aliquota più pesante e il rialzo dei carburanti peseranno sempre più sulle tasche degli italiani

L’aumento dell’Iva potrebbe spingere sull’acceleratore dell’inflazione. Lo sostiene l’Adiconsum (un’associazione di consumatori con oltre 122.000 associati) secondo cui “è drammaticamente vero che il tasso d’inflazione supererà presto il 3% con effetti profondamente negativi sui consumi e sui consumatori“. La spinta arriverebbe dall’aumento dei carburanti, voce decisiva del paniere. La benzina verde, per esempio, ha già superato al Sud 1,70 euro al litro.
Previsioni in netto contrasto rispetto alle ipotesi del Tesoro. Nella nota di aggiornamento al documento di Economia e Finanza, l’inflazione programmata è stata rivista al 2% nel 2011. Secondo le stime di via XX settembre, il dato si assesterà all’1,5% nel 2012, 2013 e 2014.

Ipotesi rialziste accolte anche da Confcommercio, anche se con accenti meno drammatici. “Deve essere evidente a tutti che l’aumento di un punto percentuale di Iva sull’aliquota del 20% produrrà inevitabilmente un piccolo scalino inflazionistico che contribuirà a ridurre la già bassa dinamica dei consumi delle famiglie e del Pil”, ha affermato in una nota l’associazione.

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