Atari: dai videogame alle criptovalute

Atari, azienda che in passato era leader nell’industria di videogiochi, ha appena annunciato di voler lanciare due nuove criptovalute, chiamate Atari Token e Pong Token, in collaborazione con Infinity Networks.

La decisione è nata proprio dall’esigenza di rimettersi sul mercato sfruttandone tutte le nuove potenzialità, infatti, dal momento dell’annuncio ufficiale, le azioni della compagnia sono salite del 60%.

Atari Token è una valuta pensata per l’intrattenimento digitale, potrà essere usata, quindi, sulla piattaforma di gaming per i giochi, i film, la musica. Ponk Token, invece, sarà utilizzabile sui casinò on line, grazie alla collaborazione con PariPlay.

Fred Chesnais, CEO dell’azienda, ha spiegato che la decisione di adottare le criptovalute è nata dalla necessità di «assumere posizioni strategiche con un rischio di cassa limitato, al fine di creare il miglior valore con le attività e il marchio Atari». Inoltre, Chesnais ha dichiarato che la tecnologia blockchain, su cui saranno basate le criptovalute Atari, sta per affermarsi prepotentemente anche nell’ambiente dei videogiochi e presto rivoluzionerà tutto il sistema economico del settore.

Atari, infatti, ha vissuto un momento difficile nel 1983, che ha portato allo smembramento della società in due differenti aziende. All’epoca, sembra che milioni di cartucce invendute siano state interrate nel deserto del Nuovo Messico.

Il lancio delle criptovalute dovrebbe servire a far uscire l’azienda dalla fase di stallo in cui sembra essersi arenata, e la risposta degli investitori al momento appare positiva, anche se non è paragonabile a quella avuta da Kodak all’indomani dell’annuncio delle nuove criptovalute. Lo storico marchio di pellicole e attrezzature fotografiche ha visto aumentare le proprie azioni del 245%, facendo ben sperare sul futuro dell’azienda.

Un’altra misura adottata per fronteggiare la crisi è stata quella di proporre Ataribox, una console ispirata alla mitica Atari 2600, progetto ancora fermo, così come il sito ataribox.com.

La storia di Atari è sempre stata piena di alti e bassi, a partire dal 1972, anno di fondazione dell’azienda. Dopo un periodo d’oro negli anni ’80, il marchio ha faticato a restare a galla, in seguito alla concorrenza di console di ultima generazione, come la Playstation. Dopo la bancarotta del 2013, l’azienda è tornata sul mercato come Atari SA e ora vedremo come reagiranno i mercati e i consumatori all’introduzione della nuova moneta virtuale.

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