Assegno di povertà 2016: cos’è e come funziona

Dal 2016 verrà esteso il SIA a tutt'Italia con l'assegno di povertà: una carta acquisti con importo variabile sarà data a chi possiede i requisiti richiesti

Secondo le rilevazioni Istat, sono ben 4 milioni gli italiani a trovarsi in una situazione precaria che potrebbe sfociare in povertà assoluta. In virtù di ciò, il Governo Renzi, in concomitanza con la Legge di Stabilità del 2016, ha deciso di stanziare, con il cosiddetto assegno di povertà, dei fondi pari a 600 milioni di euro a sostegno delle famiglie a basso reddito.

In realtà il SIA, ovvero il Sostegno per l’Inclusione Attiva, era già presente dal 2014. A giovarne erano solo 12 città italiane: Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia e Verona. Adesso il Governo mira ad estendere quest’agevolazione a tutta l’Italia e a tutti i cittadini che hanno i requisiti richiesti, che verranno stabiliti con i decreti attuativi della legge. In ogni caso, dovrebbero far riferimento a quelli relativi al SIA e, quindi, a carattere personale, sono:

  • avere la cittadinanza italiana o europea;
  • avere un familiare che sia cittadino italiano, europeo oppure che abbia il diritto di soggiorno permanente e non;
  • nel caso in cui non si abbia la cittadinanza italiana o europea, si deve essere in possesso del permesso di soggiorno CE per i soggiornanti a lungo periodo;
  • essere un rifugiato politico o titolare di protezione sussidiaria.

Per quanto riguarda i requisiti relativi al nucleo familiare, invece, dev’essere presente almeno un minore. A parità di condizioni, verrà data la precedenza a quelle famiglie che hanno un disagio abitativo accertato dal Comune, un nucleo monogenitoriale, 3 o più figli minorenni oppure figli disabili. Infine, i criteri economici sanciscono che l’ISEE del richiedente non debba superare i 3000 euro e che non debba essere stato in possesso nei 12 mesi antecedenti alla richiesta del SIA o di un’automobile con cilindrata superiore ai 1300 o di una moto che superi i 250 cc.

Se i requisiti saranno soddisfatti, si avrà diritto ad una carta acquisti, simile ad una carta di credito/debito, che può essere utilizzata per l’acquisto di beni di prima necessità, come alimenti e medicine, e per pagare le bollette di luce e gas. L’importo che verrà messo a disposizione ogni mese varia in base ai componenti del nucleo familiare e, pertanto, si avrà diritto a €231 se sono presenti 2 persone, €281 se ce ne sono 3, €331 con 4 e €404 con 5 membri o più. Per effettuare la richiesta, però, sarà necessario attendere i decreti attuativi.

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