L’ARS approva il contributo di solidarietà sui vitalizi

Ardizzone si adegua alle decisioni prese dalla camera: colpite le pensioni superiori a 5800 euro mensili

La camera dei deputati delibera e il presidente Ardizzone si adegua: il contributo di solidarietà verrà applicato per 3 anni a partire da Maggio e andrà a colpire gli ex parlamentari che percepiscono assegni superiori ai 70mila euro annui. il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, commenta la decisione dell’Ufficio di presidenza di Palazzo Montecitorio che ne ha deliberato l’introduzione: “Quella presa oggi, al di la’ dei populismi e’ la soluzione piu’ ovvia, all’interno di un percorso corretto di rispetto delle regole, e per questo da me piu’ volte auspicata, quando ho chiesto che per un’omogeneizzazione dei sistemi previdenziali in tutta Italia fosse necessario un’interlocuzione tra le Regioni e il Parlamento nazionale”.

L’Ars introduce quindi il contributo-tassa di solidarietà sui vitalizi degli ex deputati e dei loro coniugi, che negli anni passati andava a colpire le pensioni più elevate, quelle superiori ai 90mila euro annui: un numero esiguo di titolari di assegni, circa 20, avevano pagato tra il 2004 e il 2006 cifre irrisorie, a differenza di quello che accade in altre 8 regioni, dove tale contributo viene versato da praticamente tutti gli ex consiglieri.

Il contributo ammonterà al 10% per i vitalizi da 70 a 80mila euro, del 20% da 80 a 90mila euro, del 30% da 90mila a 100mila euro e del 40% per quelli superiori a 100mila euro annui; il numero dei contribuenti si allarga in quanto il contributo di solidarietà andrà a colpire gli ex parlamentari regionali che percepiscono 5.800 euro mensili lordi di pensione.

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