In Arabia Saudita e negli Emirati Arabi arriva l’Iva

L'Iva arriva anche in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi. L'imposta, con aliquota al 5%, debutterà in questi paesi

L’Iva fa il suo debutto in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi. La tassa, secondo gli obiettivi delle autorità, servirà a diminuire la dipendenza dal petrolio e aumenterà il flusso di denaro nelle casse dello Stato. L’imposta sul valore aggiunto per ora ha un’aliquota del 5% e verrà applicata a diversi prodotti e servizi.

Fra questi ci saranno il tabacco, la benzina, alcuni alimenti, le bibite, i servizi di telecomunicazione e gli alberghi. Nel complesso dunque ad aumentare sarà il costo della vita per chi soggiorna e vive negli Emirati Arabi e in Arabia Saudita. Secondo quanto riportato da Al Jazeera, l’Iva non verrà invece imposta agli affitti, alla vendita delle case, alle tasse scolastiche e ai biglietti aerei. “Questo è un passo importante nella giusta direzione – ha spiegato Tim Callen, capo della missione del Fondo monetario internazionale (Fmi) dedicata all’Arabia Saudita – e sarà probabilmente positivo nel lungo termine per gli investitori. Le entrate governative nei Paesi del Golfo sono estremamente dipendenti dai proventi del greggio, così sono vulnerabili alle variazioni dei prezzi del petrolio. È importante che i Paesi diversifichino i loro introiti per rompere questa dipendenza”.

Nel frattempo l’Arabia Saudita ha annunciato un rialzo dei prezzi dei carburanti con rialzi che raggiungeranno anche i 172%, l’high-grade petrol aumenterà da 24 cent al litro a 54 cent, il low-grade petrol invece passerà da 20 cent al litro a 36,5. Gli Emirati Arabi hanno stimato un’entrata pari a 3,3 miliardi di dollari grazie all’imposizione dell’Iva.

Inizialmente si era parlato di un possibile aumento dei salari, per far fronte all’imposta, ma l’ipotesi è stata scartata dal ministro per gli affari finanziari. In base ai calcoli degli economisti infatti l’Iva avrà un impatto socioeconomico pari solamente allo 0,68%, ciò significa che i cittadini non si accorgeranno nemmeno (secondo i tecnici) del cambiamento. Dopo questa prima rivoluzione, l’Iva potrebbe presto debuttare in altri paesi, come l’Oman, il Kuwait e il Bahrein.

In Arabia Saudita e negli Emirati Arabi arriva l’Iva