APE, quando è d’obbligo la certificazione energetica. Dubbi e risposte

Quando occorre l'Attestato di Prestazione Energetica? Qual è la sua validità? A chi spetta produrlo?

a cura di 
Fisco 7

Dal 4 agosto 2013, tutti coloro che stipulano in modalità cartacea un contratto di locazione devono obbligatoriamente allegare al contratto l’APE, cioè il nuovo Attestato di Prestazione Energetica, pena la nullità dell’atto.

Per dotarsi della certificazione energetica le parti devono rivolgersi a un soggetto certificatore, cioè a un professionista abilitato che attesta il fabbisogno energetico e la prestazione energetica dell’edificio.

L’APE viene rilasciato per gli edifici nuovi e per gli edifici oggetto di ristrutturazioni importanti (cioè che riguardano almeno il 25% della superficie).

La validità massima dell’attestato è di 10 anni ed è subordinata al rispetto delle prescrizioni di efficienza, di adeguamento, di manutenzione e di controllo degli impianti presenti.

L’attestato di prestazione energetica è aggiornato ad ogni intervento di ristrutturazione e riqualificazione che modifichi la classe energetica dell’edificio stesso, così come documentata dagli appositi libretti d’impianto.

Nel caso di edifici nuovi, l’attestato di prestazione energetica deve essere prodotto dal costruttore; nel caso di edifici esistenti, l’attestato deve essere prodotto dal proprietario dell’immobile.

In ogni caso il proprietario deve rendere disponibile l’attestato di prestazione energetica al potenziale acquirente o al nuovo locatore all’avvio delle rispettive trattative e consegnarlo alla fine delle medesime.

Nel caso in cui il contratto di locazione venga stipulato privo dell’APE, sono previste sanzioni pecuniarie da un minimo di 3.000 euro ad un massimo di 18.000 euro.

Ma cosa è necessario fare ai fini di una valida registrazione del contratto di locazione corredato dall’APE?

In primo luogo è bene precisare che l’APE non rientra tra gli atti per i quali vige l’obbligo della registrazione e quindi non assume rilevanza ai fini dell’imposta di registro. Pertanto, i soggetti tenuti alla registrazione del contratto di locazione possono presentare l’Attestato di Prestazione Energetica in allegato, ma a tale allegato l’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate non applica l’imposta di registro.

In secondo luogo va ricordato che l’Attestato di Prestazione Energetica non è assoggettato ad imposta di bollo, poiché l’APE è un attestato presentato sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio e, come tale, è esente da bollo. Se, invece, l’APE viene allegato al contratto con una dichiarazione di conformità all’originale rilasciata da un pubblico ufficiale, si applica l’imposta di bollo di Euro 16,00 per ogni foglio.

L’APE deve essere presentato in originale o in copia semplice?

Per i contribuenti che producono in forma cartacea, presso l’Ufficio territoriale, il contratto di locazione con allegato l’Attestato di Prestazione Energetica, non c’è differenza se quest’ultimo è presentato in originale oppure in copia semplice.

Invece, in caso di trasmissione telematica del contratto di locazione, non è prevista la possibilità di trasmettere gli allegati; pertanto l’APE dovrà essere inserito agli atti del contratto che rimane a capo alle parti interessate.

Giacomo Forato – Centro Studi CGN

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