Antitrust: no al sovrapprezzo se il cliente paga con le carte di credito

L'Authority precisa di essere già intervenuta per sanzionare l'applicazione di questi supplementi che rappresentano una "violazione dei diritti dei consumatori".

(Teleborsa) I venditori di beni e servizi non possono applicare nessun sovrapprezzo ai consumatori che decidono di pagare con carta di credito. Lo precisa l’Antitrust, che ribadisce dopo essere già intervenuta più volte in passato sulla questione, con una comunicazione alle imprese, il divieto di supplementi, anche per i piccoli esercizi commerciali quali tabaccai o lavanderie, per l’uso di carta di credito, di debito o di altri strumenti di pagamento diversi dal contante.

STOP AL SOVRAPPREZZO – Tante le segnalazioni sull’applicazione di un supplemento di prezzo per l’acquisto di vari beni e servizi, ricevute dall’Autorità, come si legge in una nota,  tra cui ad esempio biglietti e abbonamenti del trasporto pubblico, servizi di lavanderia, bevande e alimenti, in esercizi commerciali anche di piccola dimensione, distribuiti su tutto il territorio nazionale. Inoltre, continua l’Antitrust, ci sono state “diverse segnalazioni” sull’applicazione dei tabaccai di un sovrapprezzo “spesso pari a 1 euro” in occasione di acquisti di sigarette, marche da bollo, biglietti per trasporti pubblici.

L’Authority precisa di essere già intervenuta, in passato, per sanzionare l’applicazione di questi supplementi che rappresentano una “violazione dei diritti dei consumatori”.

L’ACQUISTO CORRE ONLINE – Sempre in fatto di acquisti, quest’anno quattro italiani su dieci (40%) acquisteranno in rete regali di Natale con un aumento del 4% rispetto allo scorso anno. Lo rende noto un’ analisi della Coldiretti sui dati Deloitte pubblicata in occasione del Cyber Monday del 26 novembre che segue il Black Friday.

L’incidenza dell’on line per Natale in Italia – precisa  Coldiretti – è inferiore a quella di Paesi come la Germania e la Gran Bretagna ma superiore a quella di Spagna, Grecia e Portogallo. Le motivazioni per la spesa in rete sono la possibilità di avere la consegna a domicilio, una più ampia possibilità di scelta, l’opportunità di fare confronti e i prezzi convenienti mentre le perplessità riguardano soprattutto la sicurezza dell’acquisto, la consegna di un prodotto integro e i rischi per la mancata corrispondenza del prodotto sul video rispetto a quello consegnato.

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