AirFrance e Lufthansa, arrivano gli aiuti di Stato (ma non per Alitalia)

Le due maggiori compagnie europee verranno tenute a galla con i soldi dei governi francese e tedesco. Stop, invece, per Alitalia

Mentre per le compagnie low cost si preannunciano anni particolarmente duri (secondo una previsione, il mercato aereo non si riprenderà completamente prima di due anni), le cosiddette “compagnie di bandiera” cercano di tenersi a galla facendo affidamento su “prestiti” provenienti dai governi nazionali.

Negli Stati Uniti, ad esempio, il Governo ha stanziato decine di miliardi (divisi tra prestiti da rimborsare e prestiti a fondo perduto) dedicati a tutte le compagnie aeree che, a causa dell’emergenza sanitaria, sono state costrette ad annullare i voli e tenere a terra i loro aerei. In Europa la situazione dovrebbe essere più complessa: la Commissione Europea non ha mai visto troppo di buon occhio queste “elargizioni”, bollandole quasi sempre come aiuti di Stato.

Visto il momento storico che ci troviamo a vivere, però, dalle parti di Bruxelles hanno un po’ “allargato i cordoni della borsa”, consentendo a due Governi di concedere dei fondi ad altrettante compagnie. E c’è già chi grida ai “trattamenti di favore”. Ma procediamo con calma.

AirFrance e Lufthansa: miliardi di euro dai governi francese e tedesco

La crisi scatenata dalla pandemia da COVID-19 ha colpito duramente AirFrance e Lufthansa. Le due compagnie aeree, tra le più solide del panorama europeo, sono state così costrette a chiedere soccorso ai governi francese e tedesco per venire a capo del peggiore crollo che abbia mai colpito l’intero settore. Necessario, però, il nulla osta di Bruxelles, che è arrivato a breve giro di posta.

La Commissione Europea, infatti, ha notevolmente ridotto i paletti sugli aiuti di stato, così da consentire ai vari Governi di aiutare le aziende maggiormente colpite dalla crisi economica di questi mesi. Tra i vari settori che hanno potuto godere di questo “nuovo approccio” troviamo anche quello dell’aviazione, con AirFrance e Lufthansa che ne hanno immediatamente approfittato.

Anche se gli effetti saranno simili (immettere liquidità fresca nelle casse delle due compagnie aree), il piano di aiuti del Governo francese e il piano di aiuti del Governo tedesco differiscono nelle metodologie. Il primo prevede l’erogazione di un prestito da 7 miliardi, con la compagnia che si impegna a migliorare la sua redditività e ridurre le emissioni di CO2. Il secondo, invece, potrebbe arrivar anche a 10 miliardi di euro, ma il Governo tedesco diventerebbe il principale azionista della compagnia acquisendo il 25% delle quote e con due posti nel consiglio di amministrazione societario.

E Alitalia?

La situazione critica che sta vivendo la nostra compagnia di bandiera è ormai nota a tutti. Da anni, ormai, Alitalia è finita in un vicolo cieco fatto di prestiti statali e ricerca di un partner industriale (o acquirente) che sia in grado di risollevarne le sorti. Uno sforzo che, almeno sino a ora, non ha prodotto risultati degni di nota. Anzi.

Visto il trattamento riservato ad AirFrance e Lufthansa, però, i commissari alla guida della compagnia di bandiera nostrana speravano in un trattamento simile e una nuova iniezione di liquidità da parte del Ministero dell’Economia. Cosa, però, che sarebbe stata bloccata da Bruxelles.

Stando ad alcune indiscrezioni raccolte dall’agenzia stampa AdnKronos, infatti, i vertici della Commissione ritengono che aiuti di Stato di questo tipo non siano adatti al caso-Alitalia. La crisi della compagnia aerea italiana è iniziata ben prima della fine del 2019 e non è ricollegabile allo stop ai voli legato all’esplosione della pandemia.

Dalle parti di Bruxelles, comunque, sembrerebbero pronti ad accettare altre tipologie di soluzioni che, secondo i soliti ben informati, consentirebbero comunque di far arrivare denaro fresco nelle esangue casse della compagnia. Così, il Governo ha iniziato a buttare giù un piano per una ri-nazionalizzazione di Alitalia, con una dote di 3 miliardi e la speranza che questa sia la volta giusta.

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