Agevolazioni fino a 70mila euro per l’insediamento di giovani in agricoltura

Il bando dell'Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA) si rivolge ai giovani che vogliono aprire un'azienda agricola e scade il 10 giugno

C’è tempo fino al 10 giugno per partecipare al bando ISMEA che intende incentivare a livello nazionale l’insediamento di giovani in agricoltura. Negli ultimi anni sempre più giovani hanno scelto di tornare in campagna, in parte come antidoto alla crisi, in parte come stile di vita.

Ai futuri ‘capi azienda’ verrà concessa l’erogazione di un contributo in conto interessi.

Il contributo in conto Interessi consente all’impresa beneficiaria di sostenere oneri finanziari ridotti rispetto a quelli di mercato. L’entità dell’agevolazione è calcolata attualizzando la differenza tra tasso agevolato e tasso di mercato.

Come dicevamo, il bando è nazionale, ma si compone di due lotti distinti in base alla localizzazione geografica delle operazioni:

  • LOTTO 1 comprende le Regioni: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto, Lazio, Marche, Toscana e Umbria. La dotazione destinata a finanziare le operazioni del LOTTO 1 è pari a euro 30.000.000,00.
  • LOTTO 2 comprende le Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La dotazione destinata a finanziare le operazioni del LOTTO 2 è paria euro 30.000.000,00.

Ad ogni vincitore sarà concesso un contributo massimo in conto interessi di 70.000 euro. Verrà erogato per il 60% all’avvio dell’ammortamento dell’operazione e per il 40% all’esito della corretta attuazione del piano aziendale allegato alla domanda di partecipazione.

Possono partecipare tutti i giovani che vogliono insediarsi in una azienda agricola come ‘capo azienda’ e hanno i seguenti requisiti:
a. età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni non ancora compiuti;
b. cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
c. residenza nel territorio della Repubblica Italiana;
d. possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali, attestate da almeno uno dei seguenti requisiti:
– titolo di studio di livello universitario di indirizzo agrario;
– titolo di studio di scuola media superiore in campo agrario;
– esperienza lavorativa, dopo aver assolto l’obbligo scolastico, di almeno due anni in qualità di coadiuvante familiare ovvero di lavoratore agricolo, documentata dall’iscrizione al relativo regime previdenziale;
– attestato di frequenza con profitto ad idonei corsi di formazione professionale.

Qualora la domanda venisse accettata il giovane deve costituirsi come impresa individuale e deve risultare:
a. titolare di partita IVA in campo agricolo;
b. iscritta al registro delle imprese della Camera di Commercio;
c. iscritta al regime previdenziale agricolo;
d. recare la indicazione di “società agricola” nella ragione sociale o nella denominazione sociale;
e. non assoggettata ad alcuna procedura concordataria o concorsuale né avere in corso alcun procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
f. avere una maggioranza assoluta, numerica e di quote di partecipazione di soci di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni non compiuti;
g. essere amministrata da soggetti di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni non compiuti.

La domanda di partecipazione va presentata in forma telematica sul portale dedicato; c’è tempo fino alle 12.00 del 10 giugno 2016.
La soglia minima per le operazioni fondiarie è 250mila euro, la massima 2milioni. In casi particolari l’operazione può anche superare i 2milioni di euro.

Fonte: Ecoseven.net

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