Agevolazioni e opportunità di risparmio per famiglie a basso reddito e anziani per la bolletta luce e gas

Per gli anziani e le persone che hanno difficoltà economiche ci sono diversi strumenti per riuscire a contenere i costi delle bollette: ecco i principali.

Quello delle bollette luce e gas è un tema caldo: i rincari che si sono registrati in modo particolare negli ultimi mesi hanno fatto lievitare i costi e specialmente le famiglie a basso reddito hanno incontrato non poche difficoltà.

Il bonus sociale per le bollette di luce e gas è la principale misura a cui le persone che hanno difficoltà economiche possono fare affidamento per alleggerire il peso delle bollette sul bilancio familiare, ma non è l’unica. Persone con bassi redditi e anziani possono accedere a diverse agevolazioni: vediamo insieme quali sono.

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Il bonus sociale per le famiglie a basso reddito

Il bonus sociale per le famiglie a basso reddito è la principale opportunità di risparmio per chi sta incontrando difficoltà a far fronte alla crisi energetica. Nel 2023 questa agevolazione viene riconosciuta alle famiglie che hanno un indicatore ISEE inferiore a 15.000 euro e consiste in uno sconto in bolletta. Per le famiglie numerose con almeno quattro figli a carico la soglia ISEE di riferimento è invece di 20.000 euro.

Per poter accedere al bonus è sufficiente presentare ogni anno al proprio Comune di residenza la DSU, Dichiarazione Sostitutiva Unica, il documento che serve per ottenere l’attestazione ISEE. Se l’indicatore ISEE rientra nei limiti stabiliti dalla normativa, il bonus sociale viene riconosciuto in automatico e si riceverà una bolletta della luce e del gas già scontata.

Il bonus sociale viene riconosciuto in automatico ai titolari del reddito di cittadinanza o della pensione di cittadinanza. In questo caso non è necessario presentare l’indicatore ISEE: l’agevolazione scatta infatti di diritto.

L’importo del bonus sociale non è fisso, ma è calcolato sulla base di diversi parametri. Per quanto riguarda la bolletta elettrica si tiene conto del numero delle persone che compongono il nucleo familiare, mentre per il bonus sociale gas si tiene conto non solo della composizione del nucleo familiare, ma anche del tipo di fornitura e della zona climatica in cui ci si trova.

Le famiglie a basso reddito che usufruiscono del bonus sociale hanno anche la possibilità di rateizzare il pagamento delle bollette. Normalmente la rateizzazione è concessa solo in determinati casi, ma chi percepisce il bonus bollette ha agevolazioni in questo senso. Se si sceglie questa opzione è previsto il pagamento di una quota iniziale pari ad almeno il 30% dell’importo della bolletta e poi l’addebito del restante importo nelle bollette successive. Questo tipo di agevolazione è previsto in particolare per chi è rimasto nel mercato di maggior tutela. Chi invece ha fatto il passaggio al mercato libero dell’energia e del gas deve far riferimento alle indicazioni fornite dal proprio operatore.

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Le agevolazioni per gli anziani

Oltre a poter accedere al bonus sociale, se si ha un reddito che rientra nei limiti stabiliti dalla legge, gli anziani possono usufruire di altre agevolazioni che permettono loro di risparmiare sulla bolletta della luce e del gas.

Chi ha più di 70 anni, ad esempio, ha diritto a uno sconto sulla commissione dovuta all’ufficio postale per il pagamento dei bollettini. Nel caso in cui la bolletta è intestata a una persona con più di 70 anni, infatti, la commissione da pagare scende da 2 a 1 euro.

Tra le voci che fanno salire l’importo della bolletta dell’elettricità c’è, anche per il 2023, il canone Rai. Gli over 75 che possiedono una TV e hanno un indicatore ISEE fino a 6.713 euro possono chiedere l’esenzione del pagamento del canone TV e risparmiare così 90 euro all’anno.

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Altre opportunità di risparmio sulle bollette di luce e gas

Per chi ha difficoltà con il pagamento delle bollette ogni forma di risparmio e ogni agevolazione può fare la differenza. Scegliere di non ricevere la bolletta cartacea e optare per l’addebito diretto delle bollette sul conto corrente sono dei modi semplici per risparmiare qualche euro.

Un altro sistema che si può adottare per risparmiare sulle bollette della luce e del gas è monitorare i propri consumi e ottimizzare l’uso che si fa dell’elettricità e del gas. Accendere gli elettrodomestici nelle fasce orarie meno costose ed evitare gli sprechi sono strategie semplici ma efficaci per tagliare i costi.

Un’altra soluzione efficace per risparmiare sulle bollette è confrontare le tariffe offerte dai diversi operatori. Attivare un contratto alle migliori condizioni possibili per il proprio profilo e approfittare delle agevolazioni disponibili per le famiglie consente di massimizzare i risparmi e di affrontare con un po’ più di serenità il momento dell’arrivo delle bollette della luce e del gas.

Grazie al confronto delle tariffe potrebbe risultare conveniente passare dal mercato tutelato al mercato libero dell’energia e del gas. Attualmente, ad esempio, la tariffa di riferimento per il calcolo della bolletta elettrica è fissata a circa 36 centesimi a kWh nel mercato di maggior tutela, mentre nel mercato libero il valore a cui bisogna far riferimento è quello del PUN, attualmente al di sotto dei 20 centesimi a kWh.