Adidas vs Nike, la “vera” finale dei Mondiali. In palio 2 miliardi di dollari

I due marchi sportivi sponsorizzano la maggior parte delle squadre. Ma l'obiettivo è un business che va ben oltre il Sudafrica

Siamo in grado di anticipare quali squadre giocheranno la finale dei Mondiali. Dopo la vittoria dell’Olanda sull’Uruguay il match di domenica è certo: in campo si sfideranno Nike e Adidas. La prima sponsor ufficiale degli arancioni, la seconda di entrambe le squadre – Germania e Spagna –  che stasera lotteranno per passare il turno. Da questo punto di vista il Mondiale si è disputato tra cinque squadre: tanti sono gli sponsor delle nazionali approdate alle fasi eliminatorie. Ma guardando bene, la vera partita si è giocata solo tra due: delle sedici squadre giunte agli ottavi, sette sono targate Adidas e cinque Nike.

Tredici milioni di palloni

Comunque vada il match finale, i vertici di Adidas possono già festeggiare l’esito del mondiale sudafricano. L’azienda tedesca è lo sponsor ufficiale della Fifa e anche quest’anno ha fornito il pallone ufficiale, lo Jabulani. Nonostante le critiche per le cattive reazioni in campo, Adidas ha previsto di venderne 13 milioni di pezzi, come rivela il Time.

L’utile netto complessivo del gruppo legato alle vendite per i Mondiali – sono già stati venduti 6,5 milioni di maglie delle varie nazionali sponsorizzate – viene stimato attorno agli 1,9 miliardi di dollari. I Mondiali 2006 avevano prodotto “solo” 1,6 miliardi di dollari di guadagno. E non si era ancora in tempi di crisi.

Guerra all’ultima scarpa

Ma la vera partita di Adidas si gioca fuori dai campi sudafricani. Lo scontro con la sua rivale di sempre, la Nike, è globale. I due colossi dell’abbigliamento sportivo si contendono aree geografiche diverse, con vittorie e sconfitte da entrambe le parti.

Nike ad esempio ha vinto in Asia perché dopo le Olimpiadi di Pechino è riuscita a smaltire più velocemente il vecchio materiale e a far spazio a quello nuovo. Un puro problema logistico che però l’ha portata a crescere rispetto all’avversaria.

L’Europa è in mano ad Adidas che vince in Germania, Francia, Russia e negli altri paesi dell’est. Ma Nike domina in Italia.

Ma sono gli Stati Uniti il mercato più ghiotto, e qui Nike è in testa. Il marchio tedesco risulta debole soprattutto nel settore delle calzature sportive. E qui c’è un dato che sorprende: gli Stati Uniti sono il più grande mercato di calcio al mondo, con 18 milioni di giocatori attivi e il più grande numero di giocatrici femminili. (A.D.M.)

Adidas vs Nike, la “vera” finale dei Mondiali. In palio 2 ...