Addio al Totocalcio: l’ultimo anno ha incassato una miseria

Gli incassi del Totocalcio sono crollati in maniera vertiginosa negli ultimi anni: è in arrivo una riforma che riguarderà i pronostici sportivi

Cattive notizie per uno dei concorsi pronostici sportivi più amati dagli italiani: il Totocalcio infatti va in pensione, insieme al Totogol e al 9.

Correva l’anno 1946 quando l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato istituì uno dei concorsi a premi più famosi, appunto il Totocalcio. Dopo ben 72 anni di attività, la schedina ci saluta e al suo posto potrebbe arrivare ben presto una riforma che riguarderà proprio i pronostici sportivi. In questo momento il Governo, con un emendamento di Dell’Oglio e di Tosato, sta valutando l’ideazione di un nuovo gioco che garantirà un aumento della raccolta per giochi con una bassa compulsività. Attualmente, l’emendamento è depositato in Senato e aspetta ancora di passare la fase dei voti.

Non sono state ancora definite le caratteristiche del nuovo concorso, ma il Governo sta agendo con l’intento di supportare i giochi che non portano a quei fenomeni sociali come ad esempio il gioco d’azzardo. Quest’ultimo infatti, provoca problematiche non indifferenti nel giocatore compulsivo dal punto di vista economico e psicologico. I nuovi concorsi non avranno regolamentazione e quindi potranno essere definiti tramite un provvedimento che fisserà l’andamento del gioco, la giocata minima e dovrà stabilire la posta unitaria.

Cosa cambia invece rispetto al tradizionale Totocalcio? Dal 1° luglio mutano le percentuali di ripartizione della raccolta, ma anche la quota stabilita per il montepremi delle scommesse a totalizzatore e del nuovo concorso a pronostico:

  • il 5% è il compenso per il concessionario;
  • l’8% sarà riconosciuto a titolo di aggio per il punto vendita;
  • il 12% andrà alla società Sport e Salute Sp;
  • il 75% sarà restituito in vincite, rispetto invece al 50% previsto attualmente.

A tutto questo si aggiunge l’abrogazione dell’imposta unica sui concorsi sportivi, ma anche sulle scommesse a totalizzatore sportive e non, oltre al diritto fisso sui concorsi pronostici.

Con l’ideazione di questo nuovo concorso, si mette in atto una piccola (ma grande) scommessa: il Totocalcio già da tempo mostrava numerosi segni di cedimento. Non solo gli incassi registrati negli ultimi dieci anni erano crollati in maniera vertiginosa, passando dai 210 milioni di euro ai 17 milioni, ma è anche vero che la schedina era stata sostituita gradualmente dai centri scommesse e dalle bollette online.

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Addio al Totocalcio: l’ultimo anno ha incassato una miseria