Addio definitivo al roaming in Ue dal 15 giugno: l’ok del Parlamento

Roaming addio dal 15 giugno 2017: arriva il via libera dal Parlamento per abolire i sovraprezzi sull'uso del cellulare in tutta Europa

Dal 15 giugno 2017 l’Eurpa potrà dire addio al roaming: arriva, infatti, l’ok dal Parlamento Europeo per l’abolizione dei sovraprezzi sulle tariffe per la comunicazione via cellulare all’estero, che comprende chiamate, messaggi e navigazione on line. Dopo una battaglia durata dieci anni e il rischio di un nuovo rinvio al 2018, finalmente, tutti i cittadini europei potranno viaggiare nel continente e non preoccuparsi più di quanto dovranno spendere per la bolletta telefonica e senza cercare in maniera frenetica un locale con Wi-Fi per poter dare un’occhiata alle email.

L’accordo tra gli Stati membri dell’Ue prevede di mettere un tetto ai prezzi all’ingrosso per le transazioni tra compagnie telefoniche: il via libera è arrivato con 549 sì, contro solo 27 no e 50 astenuti. Le tariffe? Si passerà dai 50 euro ai 7,7 a Giga, con un calo ponderale del prezzo nel corso degli anni: 6 entro il 2018, 4,5 nel 2019 e 2,5 nel 2022. Per le chiamate, si passerà dagli attuali 5 centesimi al minuto a 3,2, mentre per i messaggi di testo la tariffa si dimezzerà: da 2 a 1 centesimo.

Il testo per l’approvazione di questo importante provvedimento era già stato messo nero su bianco il 1 febbraio, dopo l’accordo tra assemblea e Consiglio e, ora, è stato votato dal Parlamento. Rimane soltanto l’approvazione definitiva affinché l’abolizione del roaming venga messo in atto a partire dal 15 giugno 2017, data prevista per l’attuazione del livellamento delle nuove tariffe all’ingrosso. Alcuni parlamentari si sono detti davvero molto soddisfatti per questo grande successo, ottenuto dopo oltre un decennio di confronti fra gli Stati. Andrus Ansip, vice presidente della Commissione Europea, ha affermato che, d’ora in poi, le persone non avranno più timore di trovare cifre esorbitanti in bolletta al termine della propria permanenza all’estero. Miapetra Kumpula-Natri, socialista finlandese, punta invece sulla nuova libertà della rete senza roaming: seconda la deputata, gli europei in viaggio, a partire dal 15 giugno, potranno chiamare, mandare messaggi, usare tutte le app  più utili dello smartphone o caricare foto sui social network senza alcun costo aggiuntivo. Un grande traguardo raggiunto che, secondo la Ue, avvicinerà tra loro tutti i cittadini europei grazie alle nuove tariffe per la comunicazione all’estero.

Ovviamente, per evitare frodi, è necessario imporre qualche regola riguardo l’applicazione del provvedimento: perché un utente telefonico possa usufruire dell’abolizione del roaming dovrà dimostrare di abitare per la maggior parte del tempo nel Paese in cui ha sottoscritto il contratto con l’operatore in questione.

Addio definitivo al roaming in Ue dal 15 giugno: l’ok del P...