Abitudini dei consumatori: la tecnologia mette (sempre più) a dura prova il retail tradizionale che però guarda al futuro

Creare emozioni e arricchire l’offerta dei centri: ecco la formula vincente. TH Real Estate svela il futuro dello shopping

(Teleborsa) Cosa vogliono i consumatori: in che modo le abitudini dei consumatori influenzano le scelte degli investitori. Questo il tema della ricerca di  TH Real Estate che svela come lo shopping online rappresenterà il 16% della spesa retail globale entro il 2021. Il retail tradizionale, dunque,  messo alla prova dal crescente utilizzo della tecnologia, il cui peso si fa sentire a tutte le latitudini e in ogni segmento.

COME RESISTERE? Tuttavia, i migliori asset retail continuano a registrare un tasso di locazione vicino al 100%, mantenendo elevati volumi di vendite. Cosa può assicurare che questi asset continuino a registrare solide performance in uno scenario così complesso? La ricerca di TH Real Estate suggerisce di focalizzare l’attenzione sui tratti salienti che caratterizzano le abitudini di consumo, perché questo consente di puntare su asset fisici che confermeranno il loro valore e si dimostreranno resilienti a lungo termine.

FORMULA VINCENTE – La ricerca ha rilevato che, se le abitudini dei consumo variano a seconda delle zone geografiche e delle fasce di età, ci sono dei desideri che accomunano tutti i consumatori. Lo studio ha individuato alcuni trend di consumo, che possono guidare la realizzazione di format retail di successo: esperienza, convenienza, valore, wellness, connettività e flessibilità.

ARRICCHIRE L’OFFERTA DEI CENTRI, L’EMOZIONE AL CENTRO – Secondo TH Real Estate, il retail esperienziale si compone di un misto di retail, leisure, ristorazione e gioco. È il “lato soft” dell’investimento retail, in cui il capitale è utilizzato per creare emozioni e arricchire l’offerta dei centri.
I centri che puntano sull’accessibilità, invece, sono raggiungibili in auto, fanno leva sui servizi collegati ad internet, con la maggior parte dei retailer che offrono la possibilità di click & collect, e sono spesso ancorati a brand del settore alimentare, con un’offerta molto apprezzata dalle famiglie.

PREZZI VANTAGGIOSI – I consumatori amano trovare occasioni a prezzi vantaggiosi, ed è questo che offrono le destinazioni value, tra cui primeggiano gli outlet. Questi centri sono in grado di attrarre un grande afflusso di clienti e, in particolare per gli outlet, i consumatori sono spesso disposti ad affrontare viaggi più lunghi e a fare shopping più a lungo.

INVESTIMENTI VINCENTI  – Angela Goodings, Associate Director of Research, ha commentato: “Gli investitori più avveduti investiranno in futuro nei centri con una forte componente esperienziale, in quelli accessibili, con profili value e lifestyle, assicurandosi che siano tutti caratterizzati da estrema flessibilità. La frammentarietà del mercato retail richiede una valutazione precisa di ogni tipologia di asset, delle caratteristiche dei clienti e della loro personalità, così come dei fattori legati alla posizione, per prevedere il valore dell’investimento a lungo termine.”

GUARDANDO AL FUTURO – Alice Breheny, Global Head of Research, ha aggiunto: “Generalizzare quando si parla di consigli di investimento per il retail del Mondo di Domani è molto difficile, perché non c’è una “formula unica” che vada bene per tutti. E’ necessario coniugare strategie top-down, che sfruttano i megatrend e le abitudini di consumo, e un’attenta analisi delle dinamiche dei mercati a livello locale, studiare con cura lo scenario in continua evoluzione, per essere sicuri di non investire nel passato, di essere sempre al passo con i trend e con le tecnologie che creano opportunità per il domani”. 

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