A Rimini il primo supermercato dove non servono soldi. Come funziona

L'iniziativa solidale del comune romagnolo sta riscuotendo successo

Sembra un supermercato come tutti gli altri, eppure non lo è, perché per aggirarsi fra gli scaffali e comprare ciò che serve non c’è bisogno di denaro. Si chiama Emporio Rimini ed è una iniziativa solidale del comune romagnolo che ha conquistato tutti. Tuttavia, per usufruire del servizio occorrono alcuni requisiti.

L’idea è quella di un sistema di welfare in grado di venire in aiuto delle famiglie più bisognose. La spesa viene pagata attraverso punti che verranno assegnati sulla base di alcuni parametri e per un periodo massimo di 12 mesi.
I requisiti sono: residenza a Rimini o in uno dei 10 Comuni della Valmarecchia (in quanto il progetto è cofinanziato dal Piano di Zona del distretto socio-sanitario Rimini Nord); Dsu e Isee congruo con reddito fino a un massimo di 7.500 euro; stato occupazionale, per le persone in età lavorativa.

L’Emporio è stato inaugurato sabato mattina alla presenza del sindaco Andrea Gnassi e del vicesindaco con delega alla protezione sociale Gloria Lisi, oltre ai rappresentanti della Prefettura e delle tante associazioni coinvolte in questa nuova, “utopica” esperienza. Ci lavoreranno volontari e il cibo potrà essere raccolto anche grazie alle donazioni di privati.

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