Epatite misteriosa dei bambini, ancora casi: c’è una nuova ipotesi

Si sta arrivando alla soluzione del caso della misteriosa patologia che ha colpito centinaia di bambini in tutta Europa e negli Stati Uniti

Sono arrivati a quota 232 i casi di epatite acuta a eziologia sconosciuta nei bambini in tutta Europa. Lo segnala l’Ecdc, il centro europeo per la prevenzione e il contro delle malattie, nel report pubblicato nel fine settimana. I pazienti hanno per la maggior parte (più di tre quarti, il 75,9%) meno di 5 anni. Solo tre sarebbero collegati a livello epidemiologico, e avrebbero dunque contratto la malattia in circostanze analoghe.

Epatite acuta nei bambini: da dove vengono i pazienti e come stanno adesso

Le segnalazioni arrivano da 14 Paesi.

  • 131 dal Regno Unito.
  • 26 dalla Spagna.
  • 24 dall’Italia (vi abbiamo parlato qui dei primi casi nel nostro Paese).
  • 12 dal Belgio
  • 9 dalla Svezia.
  • 6 dalla Danimarca.
  • 6 dall’Irlanda.
  • 6 dai Paesi Bassi.
  • 5 dalla Norvegia.
  • 2 da Cipro.
  • 2 dalla Grecia.
  • 1 dalla Polonia.
  • 1 dalla Serbia.
  • 1 dalla Slovenia.

Almeno 122 bambini sono guariti, mentre 18 sono ancora sottoposti a cure mediche. Di 143 casi sono state rese disponibili le cartelle cliniche. Sappiamo che 22 pazienti, ovvero il 15,4%, sono stati ricoverati in terapia intensiva e almeno 6 hanno ricevuto un trapianto di fegato. Un bimbo è morto a causa delle complicazioni di questa misteriosa patologia.

La buona notizia è che l’Ecdc ha ricevuto una sola segnalazione nell’ultima settimana. Anche se, viene precisato nel report pubblicato sul sito dell’ente, l’epatite grave può avere tempi di sviluppo particolarmente lenti e dall’insorgenza dei sintomi alla diagnosi possono passare anche periodi molto lunghi. Per questo la recente diminuzione dei casi “è difficile da interpretare”.

Qual è la causa più probabile della misteriosa epatite acuta dei bambini

La vera causa è infatti ancora incerta. Almeno 90 bambini sui 151 testati per l’adenovirus con diversi tipi di analisi sono risultati positivi a questo patogeno. E il tasso di positività era più alto nei campioni di sangue intero. Solo 20 bambini su 173 sono risultati positivi al Sars-Cov-2, il coronavirus responsabile del Covid. La maggior parte dei pazienti non era vaccinata contro il virus.

L’Ecdc sta lavorando a stretto contatto con l’Organizzazione Mondiale della Sanità e le autorità sanitarie nazionali per capire la vera origine di questa malattia che ha ha colpito così tanti bambini e, veloce come è arrivata, sembra ora quasi sparita.

Gli esperti hanno valutato diverse ipotesi, ma quella che ha preso via via più piede, ed è quindi considerata la più probabile, è quella di un’infezione da adenovirus avvenuta in presenza di un altro fattore, che avrebbe reso il virus particolarmente dannoso, scatenando un danno epatico immuno-mediato.

In parole povere, insomma, a causare l’epatite acuta misteriosa potrebbe essere stata una risposta eccessiva del sistema immunitario dei piccoli pazienti, scatenata da un fattore ancora sconosciuto, che ha reso grave un’infezione molto comune e generalmente asintomatica o con manifestazioni passeggere e lievi.

Tuttavia continuano le indagini per altre cause. Ad esempio altri agenti infettivi, virus, batteri o funghi, o tossici, sia naturali che sintetici. Dall’analisi del rischio risulta improbabile il passaggio da uomo a uomo dell’epatite acuta. E anche per questo motivo non è facile dire se la popolazione pediatrica europea sia davvero a rischio. Qua le altre possibili cause.

Vi abbiamo già parlato qui dei sintomi spia dell’epatite acuta che ha colpito i bambini in tutta Europa.