Dehors e tavolini, arriva nuova proroga per bar e ristoranti

L'emendamento al decreto Taglia prezzi concede la proroga alle autorizzazioni per tutta l'estate e dà indicazioni per le nuove autorizzazioni

La pandemia da Covid-19, con annesse restrizioni e distanziamenti, ha reso necessario a bar, ristoranti e locali avere a disposizione luoghi all’aperto nei quali creare nuove sedute per le consumazioni. La corsa all’autorizzazione per i dehors ha visto protagoniste migliaia di attività che oggi, a oltre due anni dall’inizio dell’emergenza sanitaria, potranno confermare gli stessi spazi anche per l’estate.

Dehors, arriva la proroga

È infatti arrivata, tramite un emendamento al decreto Taglia prezzi, la proroga alle autorizzazioni già concesse alle attività per dehors e tavolini all’aperto. Una novità di rilievo per bar e ristoranti che si apprestano ad affrontare il lavoro della stagione calda, fatta di turismo e numeri sempre positivi in Italia, che porterà di certo respiro nell’economia di un settore profondamente segnato dalla pandemia.

Le autorizzazioni chieste in passato per l’occupazione del suolo pubblico davanti ai locali, dunque, verranno rinnovate automaticamente senza che i responsabili debbano presentare domande o manifestare il loro interesse al rinnovo. L’unica cosa da fare, da parte dei gestori, sarà quella di pagare le tasse relative all’occupazione del suolo.

Il rinnovo, va sottolineato, avrà la durata dell’intero periodo estivo, con le autorizzazioni che decadranno il 30 settembre 2022. Nell’emendamento, infatti, si legge: “Proroga fino al 30 settembre sull’occupazione del suolo pubblico per dehors e tavolini, previo pagamento, di bar e ristoranti che potranno beneficiare di tavoli e sedie all’aperto senza l’obbligo di presentare alcuna nuova richiesta e senza che le Amministrazioni comunali possano negarlo”.

Le polemiche dei commercianti sulla proroga

Nonostante quest’ultimo emendamento riflette la volontà da parte dello stato italiano di incentivare i settori maggiormente colpiti dalla crisi pandemica (qui abbiamo parlato degli aiuti alle imprese nel nuovo decreto), non sono mancate le polemiche e le critiche dei gestori delle attività. I commercianti, infatti, si aspettavano un altro aiuto da parte del governo sulle autorizzazioni, con la speranza che il nuovo provvedimento assicurasse la proroga gratuita degli spazi.

Al momento, secondo quanto previsto dall’emendamento al decreto Taglia prezzi non è previsto alcuno sconto, ma spetterà ai singoli Comuni italiani decidere se ridurre o azzerare totalmente il canone di concessione. Sarà dunque necessario attendere per saperne di più.

Tavolini e dehors, come chiedere l’autorizzazione

Cosa dovrà fare invece chi non ha ancora l’autorizzazione per allestire luoghi di consumazione all’esterno dei locali? Nell’emendamento al decreto Taglia prezzi viene sottolineato che dal 1 luglio 2022 saranno avviate le procedure per chiedere nuove concessioni o per ampliare quelle esistenti.

Rispetto alle richieste presentate nel passato, quella che dovrà essere inoltrata in estate è più semplice. Basterà infatti presentare domanda per via telematica allegando solamente la planimetria, in deroga al regolamento sullo sportello unico per le attività produttive.

Pedane e ombrelloni, la novità dell’estate

Un’altra importante novità per l’estate 2022 è quella legata a pedane, tavolini, sedie e ombrelloni. Se nel passato era necessario chiedere autorizzazioni per poter montare od occupare il suolo pubblico con tali elementi, grazie all’emendamento cambierà tutto.

Fino al 30 settembre, infatti, per posizionare elementi o strutture amovibili sul suolo pubblico non sarà necessaria l’autorizzazione del Soprintendente o del ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo.