Startup, in quattro anni ricevuti 500 milioni con il Fondo di Garanzia

A quattro anni dall’avvio dello Startup Act italiano le PMI innovative che hanno chiesto l’aiuto del Fondo di Garanzia sono quasi 1586

Le startup rappresentano il presente ma anche il futuro di ogni Nazione, in particolar modo dell’Italia che negli ultimi anni è rimasta un po’ indietro sotto il profilo dell’innovazione tecnologica. Per questo motivo negli ultimi anni il Governo sta cercando di invogliare le startup a investire nella digitalizzazione e in ricerca&sviluppo per cercare di recuperare la distanza che ci separa dalle altre nazioni europee. Il problema dell’Italia non è la mancanza di idee e di ragazzi pronti a investire nelle loro idee, ma di istituti di credito che prestano alle startup i fondi necessari per far partire l’azienda e superare le prime fasi, sempre molto complicate. Quattro anni fa il Governo ha lanciato lo “Startup Act italiano”, uno strumento che permette alle startup innovative di richiedere dei prestiti alle banche sfruttando l’aiuto del Fondo di Garanzia per le PMI. L’intervento del Fondo di Garanzia è completamente gratuito e non necessita della perizia degli esperti, basta quella data dall’istituto di credito. Tramite questo strumento ogni startup può richiedere al massimo prestiti per 2,5 milioni di euro.

I dati al 30 settembre 2017

Con il passare degli anni sono state sempre di più le startup che hanno usufruito del Fondo di Garanzia per ottenere un prestito bancario. Pochi giorni fa è stato presentato il tredicesimo report sullo Startup Act e i risultati sono soddisfacenti. In quattro anni i fondi erogati dalle banche sono pari a 540 milioni di euro e hanno interessato un totale di 1586 aziende. Negli ultimi tre mesi sono stati erogati prestiti per 61,5 milioni di euro. Mediamente le startup hanno richiesto 212.000 euro da rimborsare in quattro anni e mezzo. Finora le startup stanno rispettando le scadenze e il 10% ha già rimborsato il prestito alle banche, mentre un altro 60% è in regola con i pagamenti delle rate.

La divisione territoriale

Sempre molto interessante capire la divisione territoriale delle startup che hanno richiesto l’aiuto del Fondo di Garanzia per le PMI. A guidare la classifica la Lombardia con 666 operazioni attivate e un totale di circa 175 milioni di euro ricevuti. A seguire Emilia-Romagna e Veneto. Buono anche il risultato di Friuli-Venezia-Giulia e Trentino-Alto-Adige, segnale che la zona più attiva d’Italia è il centro-nord.

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