Startup, dal crowdfunding 10 milioni in tre anni

CrowdfundingBuzz ha realizzato un’infografica sui primi tre anni del crowdfunding in Italia: 72 campagne portate a termine, centinaia di persone coinvolte

Più volte abbiamo parlato delle difficoltà delle piccole e medie imprese e delle startup di ottenere fondi dal sistema bancario e creditizio. E più volte abbiamo parlato della scelta delle aziende di utilizzare canali alternativi per raccogliere finanziamenti da investire nei propri progetti. Uno di questi canali paralleli è l’equity crowdfunding. Si tratta di uno strumento attivo in Italia dal 2014 (siamo stati uno dei primi Paesi in Europa a varare una normativa che regolamentasse l’equity crowdfunding) e che con il passare degli anni è stato sempre più usato dalle startup innovative. A tre anni dall’inizio ufficiale, CrowdfundingBuzz, sito internet specializzato nell’argomento, ha voluto creare un’infografica che scattasse una fotografia dell’equity crowdfunding in Italia: il numero delle campagne portate a termine, quello delle persone coinvolte e il giro d’affari che si è venuto a creare.

Che cosa è l’equity crowdfunding

Prima di passare in rassegna i numeri della ricerca, è necessario capire cosa è l’equity crowdfunding. Si tratta di uno strumento finanziario messo a disposizione delle aziende per raccogliere fondi in modo alternativo. Senza andare in banca a chiedere un prestito, un’azienda può vendere una parte delle proprie quote in cambio di denaro. In questo modo gli investitori diventano proprietari di una piccola parte della startup e possono controllare in ogni momento se il loro investimento sta rendendo quanto previsto. La particolarità dell’equity crowdfunding deriva dal fatto che tutti i passaggi di soldi avvengono online, su piattaforme specializzate e che hanno ottenuto il permesso per offrire questo tipo di servizi.

I primi tre anni dell’equity crowdfunding in Italia

In tre anni in Italia sono state completate 72 campagne di equity crowdfunding per un totale di circa 10 milioni di euro raccolti. Mediamente ogni campagna di crowdfunding ha visto impegnate circa 67 persone. Le società che hanno investito nelle startup innovative attraverso l’equity crowdfunding hanno avuto un’impennata nel 2017, quadruplicando i numeri registrati lo scorso anno. Con il passare degli anni è diminuito la cifra sborsata da ciascun investitore: se nel 2014 mediamente si spendeva 9800 euro per acquistare le quote di una startup, ora l’investimento è diminuito fino a 3600 euro.

Startup, dal crowdfunding 10 milioni in tre anni