Scadenze fiscali di marzo 2018 per PMI e liberi professionisti

A marzo saranno pochi gli appuntamenti che le aziende avranno con il fisco: si parte il 7 marzo con l'invio della Certificazione Unica all'Agenzia delle Entrate e si finisce il 16 marzo

Sarà un marzo 2018 abbastanza tranquillo per le PMI e per i liberi professionisti italiani sotto il punto di vista delle scadenze fiscali. Non ci sono grandi appuntamenti all’orizzonte, se non i classici che vedono le aziende impegnate a versare i contributi dei propri dipendenti all’INPS e a pagare le varie tasse sul lavoro. Molto importante sarà la scadenza fiscale del 7 marzo, data entro la quale le piccole e medie imprese dovranno inviare all’Agenzia delle Entrate le Certificazioni Uniche 2018.

Scadenze fiscali marzo 2018

  • 7 marzo. Nel loro ruolo di sostituto d’imposta, le piccole e medie imprese saranno chiamate a trasmettere all’Agenzia delle Entrate le Certificazioni Uniche 2018 contenenti i dati fiscali e previdenziali dei lavoratori dipendenti. Un appuntamento che può sembrare banale o scontato, ma che in realtà è molto importante per il corretto funzionamento dell’azienda.
  • 15 marzo. Le associazioni senza scopo di lucro, le Pro Loco e le associazioni sportive dilettantistiche devono effettuare la registrazione dei corrispettivi entro il 15 marzo. Nella stessa data, anche i soggetti IVA che lavorano nel commercio al minuto dovranno inviare in via telematica i corrispettivi.
  • 16 marzo. Il classico appuntamento fiscale di metà mese, vedrà impegnate il 16 marzo le piccole e medie imprese nell’espletare gli obblighi dei sostituti d’imposta. Le aziende dovranno versare all’INPS i contributi dei propri dipendenti, versare l’addizionale regionale, l’imposta sostitutiva su incrementi produttività. I contribuenti IVA dovranno versare entro questa data la prima rata del saldo IVA 2017 (si può decidere di pagare anche tutto in un’unica rata).
Scadenze fiscali di marzo 2018 per PMI e liberi professionisti