Scadenze fiscali di maggio 2018 per PMI e liberi professionisti

Maggio è un mese tutto sommato tranquillo, sul fronte delle scadenze fiscali. Piccole e medie imprese e liberi professionisti dovranno segare sul calendario solo 4 appuntamenti

Dopo l’abbuffata di scadenze fiscali di aprile 2018, maggio si preannuncia come un mese tutto sommato tranquillo per le piccole e medie imprese e i liberi professionisti del nostro Paese. Fino al 15 maggio, infatti, il calendario delle scadenze è di fatto vuoto: si inizia a metà mese con i primi adempimenti relativi alla registrazione corrispettivi IVAe alla fatturazione differita del mese precedente, insieme all’adesione alla definizione agevolata per la Rottamazione cartelle bis, per finire il 31 maggio con gli adempimenti relativi allo Spesometro 2018, l’IVA del primo trimestre e altre comunicazioni fiscali.

Scadenze fiscali PMI e professionisti maggio 2018

  • Scadenze fiscali 15 maggio. Entro metà mese gli esercenti commerciali al minuto e assimilabili (ad esempio bar, ristoranti, pizzerie, parrucchieri e altre attività similari) dovranno presentare la documentazione relativa al registro dei corrispettivi. Sempre il 15 maggio scadono i termini per la registrazione e presentazione differita delle fatture ricevute o emesse nel mese solare precedente. I contribuenti con debiti affidati all’Agente di riscossione e risalenti al periodo tra 1 gennaio 2000 e 30 settembre 2017 dovranno presentare la dichiarazione di adesione alla definizione agevolata, così da poter accedere alla cosiddetta rottamazione delle cartelle bis
  • Scadenze fiscali 16 maggio. Entro il 16 maggio titolari di imprese e liberi professionisti saranno tenuto al versamento del sostituto d’imposta relativo al mese precedente. Sul fronte IVA, invece, i contribuenti saranno tenuti al versamento relativo al mese precedente e, nel caso si fosse scelto il pagamento rateale del saldo IVA 2017, si dovrà versare la terza rata relativa al periodo d’imposta 2017. Entro questa data, infine, le aziende del settore dello sport e dello spettacolo e chiunque abbia collaboratori a progetto e occasionali dovranno effettuare il versamento INPS
  • Scadenze fiscali 25 maggio. Le aziende agricole sono tenute al versamento dei contributi previdenziali e alla loro denuncia
  • Scadenze fiscali 31 maggio. Se ad aprile c’era stato l’appuntamento con lo Spesometro 2017, a fine maggio PMI e liberi professionisti avranno a che fare con le comunicazioni relative al primo trimestre Spesometro 2018: dovranno essere dunque dichiarate tutte le cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese e ricevute nel primo trimestre 2018 rilevanti ai fini del calcolo IVA
Scadenze fiscali di maggio 2018 per PMI e liberi professionisti