Scadenze fiscali aprile 2019 per PMI e partite IVA

Scopri gli appuntamenti fiscali di aprile 2019 per PMI e liberi professionisti: si parte il 1 aprile con la Certificazione Unica e si arriva fino al 30 aprile con lo spesometro ed esterometro

Un mese di aprile impegnativo per PMI e per le partite IVA. Sono tanti gli adempimenti fiscali da rispettare e si parte già il 1 aprile con le aziende dovranno svolgere il loro ruolo di sostituti d’imposta e consegnare ai dipendenti la Certificazione Unica (CU 2019) e la Certificazione Utili (CUPE 2019). Il mese prosegue con altri appuntamenti importanti: la liquidazione IVA del quarto trimestre per i liberi professionisti, il pagamento dell’imposta di bollo introdotta con la fatturazione elettronica. A fine mese, invece, tornerà lo spesometro e l’esterometro, strumento introdotto lo scorso anno e adottato per la prima volta nel 2019. Ecco tutti gli appuntamenti fiscali di aprile 2019 per PMI e liberi professionisti.

Scadenze fiscali aprile 2019

  • 1 aprile. Un calendario fitto di appuntamenti fiscali per aziende e PMI. Il 1 aprile si parte con alcuni adempimenti piuttosto importanti. Le aziende devono consegnare agli interessati la Certificazione Unica 2019 (CU 2019) e la Certificazione Utili (CUPE 2019). I datori delle PMI devono inviare all’INPS i dati retributivi e contributivi UniEmens. Sempre entro il 1 aprile è obbligatorio che i datori di lavori registrino e stampino il Libro unico del lavoro.
  • 10 aprile. I liberi professionisti soggetti a Iva devono comunicare entro mercoledì 10 aprile i dati riepilogativi del IV trimestre 2018. L’invio deve essere fatto in via telematica.
  • 15 aprile. Dal 15 aprile sarà disponibile sul sito delle Agenzie delle Entrate il Modello 730 precompilato. Fino ai primi giorni di maggio, però, non sarà possibile modificarlo. Entro il 15 aprile le aziende che operano nel settore del commercio a dettaglio devono effettuare la registrazione dei corrispettivi. I soggetti IVA, invece, devono registrare le fatture relative ai beni consegnati o spediti nel mese precedente.
  • 16 aprile. Classico appuntamento mensile per le aziende che svolgono il ruolo di sostituti d’imposta. Bisognerà effettuare i versamenti sui contributi, indennità e premi vari.
  • 23 aprile. Tra le tante novità introdotte dalla fattura elettronica, c’è anche il pagamento dell’imposta di bollo. Ogni tre mesi le aziende dovranno pagare il bollo sul trimestre precedente. L’importo da pagare verrà comunicato direttamente dall’Agenzia delle Entrata all’interno dell’area riservata di ogni singola PMI.
  • 26 aprile. Per le piccole aziende intracomunitarie c’è l’obbligo mensile della presentazione degli elenchi INTRASTAT. Invece, i datori di lavoro agricoli devono comunicare all’ENPAIA le retribuzioni effettive corrisposte nel mese precedente e versare i contributi.
  • 30 aprile. Fine mese piuttosto complicato per le aziende. Entro il 30 aprile è necessario comunicare lo spesometro sul secondo semestre 2018 e l’esterometro sui mesi di gennaio e febbraio 2019. L’esterometro riguarda la cessione di beni o servizi ad aziende operanti in territorio UE o extra UE. I liberi professionisti devono presentare la dichiarazione IVA 2019 relativa alle imposte 2018.

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