Rinnovo CCNL tessile, ceramica e chimica: cosa cambia per le PMI

Il nuovo contratto di lavoro sarà in vigore fino al 31 dicembre 2018. Per i lavoratori, oltre all’aumento salariale, anche un miglioramento delle condizioni di welfare

Importante accordo raggiunto per il rinnovo del contratto di lavoro nazionale dei lavoratori delle piccole e medie imprese dei settori del tessile, della ceramica e della chimica. Il risultato è arrivato dopo otto mesi di trattative tra le parti sociali: a rappresentare gli artigiani la Confartigianato, la CNA, la CLAAI e la Casartigiani, mentre per i lavoratori chimici hanno partecipato alle riunioni la Filctem Cgil, la Femca Cisl e la Uiltec Uil. Il nuovo contratto di lavoro avrà una durata di 21 mesi e scadrà il 31 dicembre 2018. Si tratta del primo accorpamento contrattuale tra settori diversi (moda, ceramica e chimica), come prevedono le indicazioni dell’accordo interconfederale firmato il 23 novembre dello scorso anno sulla riduzione del numero dei contratti collettivi. Il nuovo accordo interessa circa 50.000 imprese presenti sul territorio nazionale e dovrà essere approvato dalle assemblee dei lavoratori.

Cosa prevede il nuovo contratto di lavoro nazionale per le PMI

Grazie al nuovo CCNL i lavoratori avranno un aumento in busta paga e un miglioramento del welfare aziendale. Gli accordi differiscono a seconda del settore di riferimento: l’aumento in busta paga dei lavoratori del tessile è diverso rispetto a quello della ceramica. Vediamo nel dettaglio cosa cambia per le PMI con il nuovo contratto nazionale.

Per i lavoratori del tessile (abbigliamento, calzature, pelli, occhiali, spazzole, penne) l’aumento sarà di 75 euro dal livello 3.

Situazione diversa per quanto riguarda i lavoratori del settore chimico. Gli aumenti salariali differiscono a seconda del micro-settore di riferimento: 87 euro in più nella gomma e plastica per il livello D; 75 euro dal livello V per coloro che lavorano nel settore degli abrasivi; 70 euro per gli operari del vetro.

Per i dipendenti della ceramica l’aumento salariale sarà più elevato: 100 euro.

Novità anche per quanto riguarda il welfare aziendale: le imprese verseranno una quota mensile di 10,42 euro per il fondo sanitario.

Rinnovo CCNL tessile, ceramica e chimica: cosa cambia per le PMI
Rinnovo CCNL tessile, ceramica e chimica: cosa cambia per le PMI