ReStartApp, riparte l’incubatore di startup dell’Appenino

Quindici giovani imprenditori del Centro Italia svilupperanno le loro idee all’interno dell’incubatore ReStartApp: 400 ore di formazione per realizzare un progetto vincente

Una delle debolezze dell’Italia è la mancanza di incubatori di startup che diano la possibilità ai giovani imprenditori di sviluppare le loro idee e di creare piattaforme di successo. A parte pochi casi di successo, il numero di incubatori è veramente basso, soprattutto nel Centro e nel Sud Italia. Uno dei pochi progetti è ReStartApp, incubatore dell’Appenino sostenuto dalla Fondazione Garrone e dall’Associazione Progetto Valtiberina che ogni anno raccoglie i migliori progetti del Centro Italia a Sansepolcro per un corso formativo.

ReStartApp, edizione 2017

Grazie al sostegno dei partner storici del progetto, anche nel 2017 l’incubatore ReStartApp raccoglierà i migliori progetti della zona: i quindici ragazzi che parteciperanno al corso di formazione sono originari delle Marche, del Lazio, dell’Emilia Romagna, del Molise e dell’Umbria. I progetti presentati dai ragazzi sono molto diversi tra loro, ma al centro hanno la valorizzazione di un territorio, quello dell’Appenino, che offre grandi possibilità: si va da una piattaforma turistica che permette la commercializzazione dei prodotti tipici fino a nuove aziende agricole che coltivano prodotti molto particolari come le bacche di goji o i lupini.

Che cos’è ReStartApp

I ragazzi che sono riusciti a far parte dell’edizione 2017 di ReStartApp seguiranno un corso di formazione di oltre 400 ore a Sansepolcro (Arezzo) dove apprenderanno le basi per creare un’azienda sana, grazie anche a testimonianze di startup di successo. Durante le lezioni frontali non mancheranno momenti di discussione e di confronto che permetteranno ai quindici ragazzi (sette uomini e otto donne) di migliorare le loro idee. Inoltre, ogni “alunno” alla fine del corso effettuerà una visita ad altre aziende dell’Appenino che hanno sviluppato un’idea simile.

I fondi messi a disposizione da ReStartApp

Alla fine del corso, i tre progetti ritenuti meritevoli riceveranno una parte dei 60.000 euro messi a disposizione dalla fondazione Edoardo Garrone. Ma le agevolazioni per le start up non sono finite qui. Perché anche altri progetti ritenuti meritevoli riceveranno una consulenza gratuita che permetterà di strutturare al meglio la propria azienda. Tutto ciò è reso possibile dagli enti pubblici e privati con cui ReStartApp è riuscita a chiudere una collaborazione: si va dall’Università della Montagna a Federforeste fino a Banca Intesa.

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