PMI Sicilia, dalla Regione 56 milioni per l’innovazione tecnologica

Il finanziamento non potrà superare i 2 milioni di euro e potrà essere utilizzato per acquistare nuovi strumentazioni, immobili o per le spese per la ricerca

Innovazione e digitalizzazione sono i due capisaldi su cui si dovrebbe fondare la ripresa dell’economia italiana. Purtroppo non tutte le piccole e medie imprese investono nella digitalizzazione dell’azienda: il motivo principale è la mancanza di fondi e il tempo necessario per ammortizzare la spesa. La Regione Sicilia scende al fianco delle PMI del territorio e mette a disposizione poco più di 56 milioni di euro da utilizzare tra il 2017 e il 2021 per spese che riguardano l’innovazione tecnologica e l’acquisto di nuovi strumenti e macchinari.

Come funzionerà il finanziamento

Il finanziamento è rivolto sia alle PMI sia alle grandi aziende o gruppi di imprese. Nel caso in cui sia una grande azienda a fare richiesta, dovrà dimostrare che nel progetto sia presente attivamente almeno una piccola e medie impresa. I soldi messi a disposizione dalla Regione Sicilia verranno spalmati in più anni: 10 milioni nel 2017 e 2018, 6 milioni nel 2019, 15 milioni nel 2020 e 2021. Le aziende potranno richiedere una somma non superiore ai 2.000.000 di euro e per le PMI l’intensità degli aiuti sarà pari al 50% delle spese ammissibili. Per le grandi aziende il finanziamento coprirà solamente il 15% dei costi ammissibili.

Chi potrà partecipare al bando

Il bando è aperto alle PMI, alle grandi aziende e alle imprese in forma associata. Le grandi imprese potranno partecipare solamente nel caso in cui coinvolgano nel loro progetto anche una PMI. La dimensione dell’azienda non è l’unico requisito da rispettare: essere in regola con i pagamenti dei contributi previdenziali dei lavoratori, essere in regola con la normativa antimafia, avere le capacità economica per supportare il progetto presentato, avere una sede o un’unità produttiva in Sicilia ed essere iscritto al Registro delle Imprese. Infine, il finanziamento è riservato solamente alle aziende che operano nei seguenti settori: agroalimentare, economia del mare, energia, scienza della vita, turismo, cultura e beni culturali, smart city and communities.

Quali sono le spese ammissibili e come presentare la domanda

Il bando non coprirà tutti i tipi di spese, ma solamente quelli inerenti il bando: spese per il personale; acquisti di strumentazioni, edifici, immobili, brevetti, materiali e forniture; spese generali.

Per presentare la domanda sarà necessario compilare la documentazione presente nel bando e utilizzare la piattaforma online della Regione Sicilia.

PMI Sicilia, dalla Regione 56 milioni per l’innovazione tecnolo...